Giovedì il sospetto, venerdì la cartezza. Sulla rete ad Alta velcotià delle Ferrovie, tra Fiorenze e Napoli, passando per Roma sono in atto una serie di sabotaggi. A dirlo senza mezzi termini è la società Rfi che, in una dettagliata nota informativa, spiega i motivi del blocco della notte tra giovedì e venerdì sulla tratta di binari che collega Napoli a Roma: ” La circolazione era stata interrotta alle 21 di ieri sera per il guasto provocato da una catena di ferro, lunga 10 metri, posizionata da ignoti sopra i cavi di alimentazione elettrica dei treni, tra Labico e Salone. I lavori sono terminati alle 4,40 del mattino di venerdì.
Rfi, società che gestisce l’ìinfrastruttura afferma che “il fatto è avvenuto a distanza di pochi chilometri e di appena 24 ore da un altro episodio su cui i tecnici stanno ancora facendo chiarezza. Nella serata di mercoledì 15 la rottura di alcuni elementi del sistema di alimentazione elettrica sulla direttissima Roma – Firenze aveva provocato pesanti ritardi e disagi nel nodo di Roma. Il guasto di stanotte ha causato rallentamenti compresi tra i 60 e i 140 minuti per sette treni ad Alta Velocità (cinque Frecce e due Italo). Un treno Italo diretto a Firenze ha subito danni al vetro del locomotore a causa della catena di ferro rimasta appesa ai cavi di alimentazione”.
Sono in corso gli accertamenti delle autorità di polizia per far luce sull’episodio. elementi del sistema di alimentazione elettrica sulla direttissima Roma – Firenze aveva provocato pesanti ritardi e disagi nel nodo di Roma. Il guasto di stanotte ha causato rallentamenti compresi tra i 60 e i 140 minuti per sette treni ad Alta Velocità (cinque Frecce e due Italo). Un treno Italo diretto a Firenze ha subito danni al vetro del locomotore a causa della catena di ferro rimasta appesa ai cavi di alimentazione”. Così in una nota Rfi.

Secondo Rfi, è il secondo episodio dopo il guasto di mercoledì sera sulla tratta Roma-Firenze. Tra Labico e Salone sulla linea di alimentazione dei treni, rinvenuta una catena in ferro lunga 10 metri che ha mandato in tilt l’intero nodo di Roma. Rallentamenti e ritardi oltre le due ore per cinque Frecciarossa e due Italo, uno dei quali ha visto esplodere il vetro del locomotore a causa dell’oggetto appeso ai cavi

