Ha deturpato la lapide in ricordo della morte degli uomini della scorta di Aldo Moro in via Fani”. Con questa accusa un autista di noleggio da rimessa, 47 anni, romano è stato raggiunto da un avviso di garanzia al termine di una perquisizione nella sua casa.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma di Via in Selci, coordinati dalla Procura di Roma, sono arrivati ad individuare l’autore del delitto grazie ad una complessa attività investigativa che si è sviluppata attraverso la visione delle telecamere posizionate lungo le vie di accesso e di fuga di via via Fani, accertamenti di natura informatica, analisi di dati di traffico telefonico e di diversi profili presenti su vari social network.
Il soggetto denunciato non sembra avere, al momento, alcun collegamento con ambienti di area eversiva. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti i capi di abbigliamento e la bomboletta di vernice spray utilizzati in occasione del deturpamento. I Carabinieri hanno inoltre rinvenuto nell’abitazione dell’uomo un proiettile cal. 9×21 e una decina di bossoli di vario calibro abusivamente detenuti.

