Milioni di pellegrini in arrivo in città per le canonizzazioni, ma a dispetto dei tanti annunci non sarà una notizia positiva per la città: i turisti sono in fuga. E’ Assohotel a lanciare l’allarme dopo che gli esercenti capitolini sono stati investiti da un fiume di disdette. Le cifre da capogiro annunciate dal Campidoglio hanno causato il panico tra i tanti che avevano prenotato.
“Alcuni hanno rimandato di una settimana, altri invece hanno cancellato e basta”. Come fermare un fiume con le mani, quella che doveva essere una festa si sta tramutando in un dramma. I numeri da capogiro, 7 milioni di persone, sono scesi a 3. I turisti per paura di rimanere imbottigliati in file di ogni genere e disservizi hanno pensato in tantissimi di disdire le loro vacanze romane.
“Chi fa previsioni di presenze turistiche a Roma per i grandi eventi dovrebbe andarci cauto – denuncia Anna Crispino, presidente Assohotel Roma – Così non si fa pubblicità alla capitale ma si ottiene l’effetto contrario. Alcuni nostri associati hanno avuto delle disdette conseguentemente alle dichiarazioni dei media”. Daniele Brocchi coordinatore turismo di Roma e Lazio Confesercenti, aggiunge: “Sì ci sarà un alto numero di pellegrini a Roma, di certo no tre milioni come dicono. Sarà comunque questo tipo di turismo che potrà creare problemi d’intasamento alla capitale. Un turismo mordi e fuggi fatto di zaini e panini e al massimo un Bed and Breakfast di una notte”.
