(Agenzia Vista) Roma, 13 marzo 2026
“La destra prova a trasformarlo in uno scontro politico contro la magistratura, ma l’indipendenza dei giudici non e’ un privilegio corporativo: e’ una garanzia per tutti i cittadini. Dire No non significa difendere lo status quo. Significa difendere la Costituzione e l’equilibrio tra i poteri dello Stato. E significa anche assumersi la responsabilità di riformare davvero la giustizia, affrontando i problemi reali: la carenza di personale, l’organizzazione degli uffici, la durata dei processi e le condizioni delle carceri. Per questo abbiamo detto con chiarezza che se vincerà il No apriremo una stagione di riforme vere e condivise, costruite insieme a magistratura, avvocatura, accademia e forze politiche, per migliorare davvero il servizio giustizia per i cittadini. Se invece dovesse vincere il Si’, lo ha detto la stessa Giorgia Meloni: il passo successivo sarà accelerare sul premierato, cioè su un ulteriore rafforzamento del potere dell’esecutivo e sull’indebolimento dei contrappesi istituzionali”. Lo ha detto il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia arrivando al congresso di Magistratura democratica (Md) a Roma.
MD
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
