
Gabriele Muccino si sfoga, per pochi minuti su Twitter a tarda notte, e rivela alcuni dettagli sulla “sparizione dalle scene e dalla sua vita” del fratello Silvio. «Otto anni che non vedo mio fratello. Si chiama Silvio e io Gabriele. Non so più chi sia. Sento che affoga felice», è quanto apparso sul profilo del regista qualche notte fa, tweets poi prontamente cancellati ma raccolti dal giornalista Gabriele Parpiglia sul suo www.parpiglia.com, il quale da settimane si interrogava sul silenzio di Silvio Muccino. «Silvio affoga con il sorriso di altri, in solitudine, infelicità senza senso, confuso perché sa che non può tornare indietro. Non so dove abiti, né la sua mail, nè il suo cellulare. Mi ha chiesto di non scrivergli più e l’ho fatto. Avevo un fratello. Ce l’avrò per sempre», ha continuato Gabriele Muccino, fino a svelare poi quella che forse la causa dell’allontanamento del fratello Silvio possa essere la scrittrice Carla Evangelista. «Carla Evangelista sei una velleitaria mediocre, anziana, senza talento e mortale. La mortalità è l’unica cosa che io e te abbiamo in comune». Con la Evangelista, Silvio Muccino ha pubblicato due libri, da cui sono stati poi tratti i film che lo hanno visto alla regia oltre che protagonista, “Parlami d’Amore” e “Un altro mondo”. Gabriele, nelle poche righe su Twitter, lascia intendere, non senza livore, che la causa dell’allontanamento del fratello risieda proprio nel rapporto con la scrittrice.
