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Locarno, Chatrian ad Affaritaliani.it: “Un’edizione sorprendente”

Locarno, Chatrian ad Affaritaliani.it: “Un’edizione sorprendente”
“La nuova edizione di Locarno? Sarà sorprendente”. Lo spiega ad Affaritaliani.it, il direttore artistico Carlo Chatrian. E annuncia: “Attese stelle come Mia Farrow e Juliette Binoche”. Con loro anche Dario Argento, Luc Besson e molti altri: star annunciate alla 67° edizione del Festival (dal 6 al 16 agosto). Pardo alla carriera a Jean-Pierre Léaud e poi… ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO

INSIGHT/ E intanto esplode il caso a Roma. Marino taglia i fondi del 50% all’Estate Romana e salta l’evento di settembre sui film di Locarno. Il presidente Marco Solari ad Affari: “Una bruttissima sorpresa. Speriamo di risolvere”. GUARDA GLI I-PERR VIDEOREPORTAGE
Locarno, Chatrian ad Affaritaliani.it: “Un’edizione sorprendente”
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CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA COMPLETO CON FILM ED EVENTI AL FESTIVAL DI LOCARNO

CARLO CHATRIAN AD AFFARITALIANI.IT: “SARA’ UN’EDIZIONE SORPRENDENTE” – Il Festival di Locarno è alle porte. La domanda tradizionale di Affaritaliani.it: con che aggettivo si può riassumere l’edizione di quest’anno? “Un programma che spero sarà sorprendente”, spiega il direttore artistico Carlo Chatrian. “Riuscirà ancora una volta a soprendere le attese  – che sono sempre alte – di pubblico e professionisti che vengono a Locarno. A fianco di film noti o attesi, come Lucy di Luc Besson, ci sarà modo di scopirne altri. Altrettanto forti o sorprendenti”.
Qual è la filosofia di fondo di questo Festival? “E’ difficile riassumere in una linea unica. Una delle caratteristiche di Locarno è quella di essere un Festival che guarda in avanti nonostante la sua lunga storia. Per fare questo c’è la necessità di guardarsi indietro. Un rapporto tra i film del passato e quelli del futuro. Un rapporto tra artisti, attori emergenti e quelli consolidati come Mia Farrow o Juliette Binoche che sono annunciati a Locarno. Non solo per ricevere il giusto riconoscimento, ma per incontrare il pubblico in tavole rotonde, conversazioni e master class”
Poi c’è una casa di produzione importante a cui avete dedicato un momento di approfondimento…
“E’ una vera e propria retrospettiva. Oltre 50 titoli. Si tratta della Titanus, casa italiana. Ringrazio la famiglia Lombardo per la collaborazione preziosissima. E’ un modo per raccontare la gloriosa storia del cinema italiano dagli anni ’50 agli anni ’70 attraverso un’angolatura particolare. Che mescola il cinema d’autore a quello popolare”.

ECCO LA VIDEO-INTERVISTA INTEGRALE DEL DIRETTORE DI AFFARITALIANI.IT, ANGELO MARIA PERRINO A CARLO CHATRIAN, DIRETTORE ARTISTICO DEL FESTIVAL DI LOCARNO  
 

 

TAGLI ROMANI – I festival cinematografici più importanti non si esauriscono con il loro svolgimento, ma proseguono anche con gli eventi collaterali sparsi nelle diverse città. Ma questa volta non a Roma, dove il comune guidato da Marino ha tagliato l’evento “Quelle notti di cinema in piazza Vittorio”, l’abituale arena estiva che metteva in bacheca una selezione di opere appena passate dal festival svizzero.

E’ una conseguenza dei tagli che la giunta Marino ha fatto calare sull’Estate Romana, i cui fondi sono stati ridotti del 50 per cento. Agis, l’associazione italiana spettacoli che raggruppa gli esercenti e che gestiva le serate, si è defilata. L’abituale rassegna di Piazza Vittorio, dunque continuerà a esistere ma perderà i pezzi più importanti, vale a dire i film dei festival di Venezia e Locarno, e avrà una programmazione più scarna.

IL PRESIDENTE MARCO SOLARI AD AFFARITALIANI.IT: “SPERIAMO DI RISOLVERE IL PROBLEMA DI ROMA” – “La caratteristica di Locarno è che il direttore artistico sceglie in piena autonomia il suo programma”. Lo spiega ad Affaritaliani.it il presidente del Festival di Locarno, Marco Solari. “E’ lui che compone la sinfonia ogni anno. E la forza di Locarno è che né presidente, né politica, né economia intervengono in questa scelta del direttore artistico”. E aggiunge: “E’ straordinario vedere come i Festival assomigliano al mondo del giornale. Dopo un po’ il giornale assume la faccia del direttore. E la stessa cosa vale per il Festival. I Festival appartengono ai direttori artistici, che ci mettono la loro competenza, sensibilità, entusiamo e passione. La loro persona. E dunque è anche giusto che abbiano la possibilità di essere autonomi, liberi. E si assumano anche le responsabilità dinnanzi alla stampa o all’opinione pubblica”.

Mentre lei diceva che il presidente ha tre funzioni principali…
“Primo: trovare il finanziamento. Secondo: trovare il finanziamento. Terzo: trovare il finanziamento”.

L’arte del cinema mantiene il suo appeal?
“Oggi come oggi c’è un’esplosione di opere. Perché creare un film non costa più come una volta. Però questo mondo assomiglia un po’ alla pagina di Google Immagini. Pieno di immagini, ma non c’è né struttura, né gerarchia, né priorità, né spiegazioni. Quindi anche qui vedo un certo parallelismo con il mondo dei giornali. Il giornale è necessario perché coordina, valuta. Il mestiere del giornalista è importantissimo. Giornalisti si diventa con tanta fatica. La stessa cosa vale per il direttore di un Festival, che ha l’assoluta necessità di gerachizzare, spiegare e ordinare”.

Intanto il Comune di Roma fa un passo indietro. Quest’anno non trasmetterà le pellicole di Locarno…
“Veramente una bruttissima sorpresa. Noi speriamo comunque che si risolva la situazione. Nel dna svizzero c’è sempre la ricerca del compromesso, dei ponti. Speriamo che anche in questo caso le posizioni non si irrigidiscano”

Ma cos’è successo?
“Non sappiamo se è una questione di budget, politica, se contingente perchè in questo momento manca l’assesore alla cultura. Non lo so. Speriamo solo che a Roma, città con una storia immensa e ha visto ben altre situazioni, si riesca a risolvere questo minuscolo problema. Minuscolo per la città eterna, piuttosto importante per noi”

CLICCA QUI PER LA VIDEO-INTERVISTA INTEGRALE DEL DIRETTORE DI AFFARITALIANI.IT, ANGELO MARIA PERRINO, AL PRESIDENTE DEL FESTIVAL DI LOCARNO MARCO SOLARI

 IL PROGRAMMA DI LOCARNO

Annunciato il programma ufficiale del 67° Festival del film Locarno che vedrà anche assegnare il Pardo alla carriera a Jean-Pierre Léaud. Saranno poi presenti grandi star: da Dario Argento a Olivier Assayas, passando per Luc Besson, Juliette Binoche, Garrett Brown, Suzanne Clément, Pedro Costa, Julie Depardieu. Un parterre de roi che vedrà presenti anche Lav Diaz, Víctor Erice, Mia Farrow, Florian David Fitz, Hippolyte Girardot, Melanie Griffith, HPG, Fernand Melgar, Armin Mueller-Stahl, Rita Pavone, Alex Ross Perry, Matías Piñeiro, Jonathan Price, Martín Rejtman, Eran Riklis, Jason Schwartzmann, Nansun Shi, Aleksandr Sokurov, Andrea Štaka, Agnès Varda, Paul Vecchiali.

“Alta qualità artistica e tecnica, efficienza operativa, rigore finanziario, sono la base del nostro lavoro quotidiano. Questa è la combinazione che colloca Locarno tra i festival internazionali che contano. Dobbiamo però essere vigili in merito alle strutture che devono sapersi continuamente rinnovare”, ha commento il Presidente del Festival, Marco Solari.

Ecco le sezioni

Piazza Grande: i 16 film proiettati in Piazza Grande, la sala cinematografica all’aperto che riunisce ogni sera fino a 8’000 spettatori.
Concorso internazionale: 17 lungometraggi, di cui 13 in prima mondiale, in competizione per il Pardo d’oro.
Concorso Cineasti del presente: il concorso dedicato alla scoperta, comprende 15 fra opere prime e seconde.
Signs of Life: la nuova sezione indaga i territori di frontiera del cinema, tra nuove forme narrative e innovazione del linguaggio.
Fuori concorso: spazio aperto alle opere di maestri del cinema e registi di rilievo internazionale.
Pardi di domani: i concorsi dedicati ai cortometraggi.
Histoire(s) du cinéma: la storia del cinema presentata dai suoi protagonisti.
Premi speciali: i riconoscimenti del Festival di Locarno ad artisti di fama mondiale.
Titanus. Cronaca familiare del cinema italiano: la retrospettiva dedicata al grande studio di produzione italiano.
Open Doors: la finestra sull’africa subsahariana anglofona e lusofona.

La 67a edizione del Festival del film Locarno si terrà dal 6 al 16 agosto 2014.