Di Giordano Brega
“Sorrentino porta a tutti quelli che appartengono al cinema italiano qualcosa di molto-molto importante. Forse non so si rende conto o no di questo lui per primo, ma il fatto è che le persone ti associano comunque agli Oscar perchè tu appartieni in qualche modo al cinema italiano ed è una cosa bellissima che lui sta facendo. Tutti i premi che ha preso nel mondo con questo film… “. Parola di Ferzan Ozpetek ai microfoni di Affari.
Il regista turco presenta in queste ore il suo nuovo film “Allacciate le cinture” (nei cinema dal 6 marzo, 350 copie).
Il cast: la squadra è composta dal trio Kasia Smuntiak, Francesco Arca e Filippo Schicchitano. Ma c’è molto di più: ecco dunque Carolina Crescentini, Paola Minaccioni, Elena Sofia Ricci, Francesco Scianna, Carla Signoris, Luisda Ranieri e Giulia Michelini.
La storia? Un racconto sul tempo che passa, sull’amore e sull’amicizia più che sui dolori e le malatie che rendono spesso difficile la vita – descrive in un arco narrativo di tredici anni l’amore che lega Elena (Kasia) a due uomini: Antonio (Francesco Arca) e Fabio (Filippo Schicchitano). Il primo è un amore passionale e turbolento, il secondo platonico che ha le sue radici in una profonda e pura amicizia. I due uomini arrivano spesso a situazioni di contrasto, anche a causa della marcata omofobia di Antonio. Una coppia di personaggi che segneranno inesorabilmente la vita di Elena e i rapporti familiari e amicali che li circondano. Colonna sonora originale (disponibile su cd Sony Classical e in digital download dal 4 marzo) composta da Pasquale Catalano e arricchita della musiche di Rino Gaetano, Etta James e Awa Ly.
Tornando alle speranze legate a “La grande Bellezza” e agli Oscar in genere, Ozpetek aggiunge: “I miei amici turchi che mi chiamano e mi dicono ‘guarda che bello, che appartieni a un cinema così importante’, è una cosa che ci dà una superiorità in qualche modo e questo fa molto piacere. Non dico niente, ma io spero che vinca l’Oscar”
Quali sono gli altri film o attori che meritano la statuetta? “Io ho visto quello di Martin Scorsese (“The Wolf of Wall Street con Leo Di Caprio, ndr) e mi è piaciuto tantissimo. Però dicono che gli americani sono un po’ ‘moralisti’. Poi penso Julia Roberts (“I segreti di Osage County”, la commedia di John Wells insieme a Meryl Streep, ndr) come miglior attrice non protagonista e Kate Blanchett (Jeanette “Jasmine” Francis nell’ultima pellicola di Woody Allen, Blue Jasmine, ndr) come attrice protagonista”.

