"Il Covid-19 era in Italia già nell'estate 2019": ecco la prova - Affaritaliani.it

Coronavirus

"Il Covid-19 era in Italia già nell'estate 2019": ecco la prova

Di Lorenzo Zacchetti

Lo studio della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano svela la presenza di malati asintomatici in uno screening sul cancro al polmone

Il Covid-19 era presente in Italia già nell'estate del 2019.

Le prove scientifiche che confermano una teoria già molto discussa in ambito epidemiologico verranno esposte giovedì 19 novembre nel corso della conferenza stampa “COVID-19: nuovo studio rivela la presenza del virus Sars-CoV-2 nel periodo pre-pandemico in Italia”, organizzata dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

L'importante evento, organizzato in collaborazione con l’Università Statale di Milano e l’Università di Siena, presenta il primo studio che riporta evidenze scientifiche della progressiva diffusione sottotraccia del virus in Italia già nell’estate del 2019, diversi mesi prima dell’identificazione del primo paziente italiano affetto da Covid-19.

Nell’ambito dello studio SMILE – uno studio prospettico di screening del cancro al polmone – i ricercatori hanno rilevato un'inaspettata presenza di anticorpi nei partecipanti allo studio – tutti asintomatici - che fanno presumere la precoce circolazione del virus SARS-Cov-2 nel nostro Paese.

Obiettivi, risultati e implicazioni dello studio verranno discussi insieme a:

Valentina Bollati, Professore Associato Dip. Scienze cliniche e di comunità, Università degli Studi di Milano
Emanuele Montomoli, Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva, Università degli Studi di Siena e CSO VisMederi
Ugo Pastorino, Direttore della S.C. di Chirurgia Toracica INT
Gabriella Sozzi, Direttore della S.C. Genomica Tumorale INT
 

Saluti Istituzionali:

Marco Votta, Presidente Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Modera:

Giovanni Apolone, Direttore Scientifico Istituto Nazionale dei Tumori di Milano