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Anteprima d’Estate apre a Rho: oltre mille artigiani da 50 Paesi per un ponte tra culture e tradizioni

Al via la seconda edizione dell’evento promosso da Artigiano in Fiera. Bozzetti: “Milano hub internazionale privilegiato per costruire ponti di pace e favorire relazioni stabili e durature”

Anteprima d’Estate apre a Rho: oltre mille artigiani da 50 Paesi per un ponte tra culture e tradizioni

Ha aperto i battenti a Fieramilano Rho la seconda edizione di “Anteprima d’Estate“, la manifestazione promossa da Artigiano in Fiera che fino al 2 giugno porterà nei padiglioni della fiera oltre mille artigiani provenienti da 50 Paesi. L’evento, a ingresso gratuito, si sviluppa nei padiglioni 1, 2, 3 e 4 e propone un percorso tra produzioni artigianali, tradizioni, enogastronomia e culture provenienti da tutto il mondo. L’obiettivo è offrire ai visitatori un’esperienza immersiva che unisca il valore del lavoro artigiano alla scoperta dei territori e delle identità culturali rappresentate.

L’artigianato come occasione di dialogo

In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e conflitti, gli organizzatori hanno posto al centro della manifestazione il tema dell’incontro tra popoli e culture diverse. La cerimonia inaugurale si è svolta simbolicamente nell’area Asia del padiglione 3, con la partecipazione della delegazione degli artigiani iraniani. Un segnale che vuole sottolineare il ruolo della manifestazione come luogo di confronto e relazione tra persone provenienti da realtà molto differenti.

“L’artigianato, con la sua dimensione profondamente umana, ci ricorda che dietro ogni prodotto ci sono storie, culture e tradizioni che meritano di essere conosciute”, ha spiegato il presidente di Ge.Fi., Antonio Intiglietta. “Creare occasioni di incontro come questa significa contribuire a costruire uno spazio di dialogo aperto e continuo tra culture diverse”.

Bozzetti: “Milano luogo di incontro tra il saper fare italiano e il mondo”

Tra gli ospiti della giornata inaugurale anche Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, che ha sottolineato il ruolo della città come crocevia internazionale di relazioni economiche e culturali. “L’Artigiano in Fiera rappresenta un luogo di incontro tra il saper fare italiano e le culture artigiane di ogni parte del mondo, un dialogo che oggi si rinnova in una dimensione ancora più ampia grazie alla seconda edizione di ‘Anteprima d’estate’, confermando Milano come hub internazionale privilegiato per costruire ponti di pace e favorire relazioni stabili e durature, basate sulla fiducia”, ha dichiarato Bozzetti.

Secondo il presidente di Fondazione Fiera Milano, la manifestazione conferma inoltre il valore strategico delle fiere come strumento di promozione del sistema produttivo italiano. “Le fiere sono da sempre una vetrina del Made in Italy e questo vale ancor di più per l’artigianato, autentica espressione dell’eccellenza di un patrimonio fatto di passione, creatività, capacità manuali, in grado di dar vita a manufatti unici e apprezzati in tutto il mondo per la loro qualità”.

Il ruolo delle fiere per la crescita delle imprese

Bozzetti ha infine richiamato il ruolo delle manifestazioni fieristiche nello sviluppo economico e nell’internazionalizzazione delle imprese. “Con ‘Anteprima d’estate’, Fondazione Fiera Milano rinnova il proprio impegno nel sostenere la capacità delle fiere di creare valore per le filiere produttive, favorendo l’incontro tra domanda e offerta e accompagnando le imprese nei loro percorsi di crescita e internazionalizzazione”.

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Fiera Milano Carlo Bonomi, l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Calabria Giovanni Calabrese e la presidente del Consiglio comunale di Milano Elena Buscemi. Per cinque giorni la manifestazione offrirà ai visitatori la possibilità di incontrare direttamente gli artigiani, conoscere le loro storie e scoprire prodotti provenienti da decine di Paesi, in un percorso che unisce creatività, tradizioni e dialogo tra culture.