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Cronache
Sarah: Corte, Misseri accusò Sabrina perché sapeva la verità

"Michele Misseri non è più in grado di reggere il peso di cio' che egli sa essere accaduto". Ossia che la figlia Sabrina ha ucciso la cugina Sarah Scazzi. E' quanto si legge dalla Corte d'Assise di Taranto nelle motivazioni della sentenza con la quale nello scorso aprile ha condannato alla pena dell'ergastolo Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano per aver strangolato e ucciso la quindicenne Sarah Scazzi, delitto avvenuto ad Avetrana il 26 agosto del 2010.

La Corte fa riferimento nelle motivazioni a un soliloquio dello stesso Michele Misseri intercettato nella sua auto il 5 agosto del 2010. Per la Corte inoltre "non sussiste alcun ragionevole motivo per il quale Michele Misseri avrebbe dovuto accusare ingiustamente, provocandone la sua carcerazione, proprio la figlia prediletta Sabrina e non altri soggetti". Sono 1631 le pagine delle motivazioni della sentenza e il loro deposito, giudicato dalla difesa in ritardo rispetto alla data della pronuncia della condanna, ha provocato nei mesi scorsi la protesta dei difensori di Sabrina Misseri, i quali ne hanno chiesto la scarcerazione appellandosi alle sue condizioni psichiche e psicologiche. Ma sia la Corte d'appello che il Tribunale del riesame hanno negato la liberta' a Sabrina.

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