Cinquanta spettacoli gratuiti al Parco Biblioteca degli Alberi
Dal venerdì 22 al domenica 24 maggio il Parco Biblioteca degli Alberi di Milano si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per la quinta edizione di BAM Circus – Festival delle Meraviglie al Parco. Venti compagnie italiane e internazionali provenienti da sette paesi — Francia, Germania, Messico, Argentina, Lituania, Belgio e Italia — portano circo contemporaneo, teatro di strada, acrobazie e parate partecipative tra le piante e i sentieri del grande parco di Porta Nuova. Tutti gli spettacoli all’aperto sono a ingresso gratuito. Attenzione che domenica alcune strade saranno chiuse per il passaggio del Giro D’Italia.
Tra i nomi di punta c’è il Collectif XY, compagnia francese di acrobatica che ha preso parte alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024: portano in scena un’esibizione ispirata ai movimenti sincronizzati degli storni in volo. Sabato 23 il programma è il più ricco: dalle 10:00 a mezzanotte con spettacoli per famiglie la mattina, workshop per bambini nel pomeriggio e performance serali per adulti. Il gran finale di domenica 24 è affidato ad AAINJAA DICE HOLA, compagnia colombiana con percussioni, trampoli e danza di strada. Sabato e domenica è anche in programma la mostra Turning Point: I BAMoff – dedicata a Moira Orfei a dieci anni dalla scomparsa.
Orari, come arrivare e cosa prenotare
Il parco è aperto dal 22 maggio dalle 19:00, sabato 23 dalle 10:00, domenica 24 dalle 10:00. Gli spettacoli si susseguono senza pause nella fascia 10:00-23:59 (sabato) e 10:00-18:00 circa (domenica). Per i workshop e i laboratori per bambini è richiesta la prenotazione su bam.milano.it. La Biblioteca degli Alberi si trova in via Gaetano de Castillia 28, raggiungibile con M2 Garibaldi, M5 Garibaldi o M2 Moscova. Cosa fare a Milano nel we con bambini piccoli e non solo? Portare un telo, sedersi sull’erba e guardare in su. I grandi, invece, questo weekend possono scatenarsi al Mi Ami Festival all’Idroscalo o passare una serata più tranquilla visitando i musei aperti fino a tarda notte o le terrazze segrete di Milano, eccezionalmente aperte al pubblico.

