Weekend a Milano, musei aperti fino alle 2 di notte
Sabato 23 maggio Milano aderisce alla Notte Europea dei Musei: i principali istituti culturali della città restano aperti dalle 20:00 fino alle 02:00, con ultimo ingresso intorno all’1:00 e biglietto simbolico da 1 euro. È la serata dell’anno in cui vale la pena pianificare un giro notturno tra le sale, senza fretta, con la città che assume un’atmosfera completamente diversa.
Partecipano il Castello Sforzesco, il Museo del Novecento, il Museo Archeologico di Milano, il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea e le Gallerie d’Italia in piazza Scala. Ogni museo mantiene il proprio programma interno: ci sono visite guidate tematiche, aperture di sale normalmente chiuse al pubblico e percorsi serali speciali.
Conviene controllare il sito del singolo museo per prenotare (dove richiesto) o semplicemente presentarsi all’ingresso.
Weekend a Milano, come organizzarsi quartiere per quartiere
Il consiglio pratico è scegliere un’area geografica della città e concentrarsi lì, piuttosto che spostarsi da un capo all’altro. Chi parte dalla zona del Castello Sforzesco può poi spostarsi a piedi verso il centro, passando per il Museo del Novecento in piazza del Duomo. Chi preferisce la zona di Porta Venezia e Corso Buenos Aires ha le Gallerie d’Italia a portata di metro. Per raggiungere il PAC in via Palestro bastano M1 Palestro o M3 Turati (qui le ultime novità sulla M5).
Attenzione: domenica 24 maggio la stazione M1 Palestro resterà chiusa per il Giro d’Italia, quindi chi pianifica di usarla nella serata di sabato non avrà problemi. Consigliato spostarsi in metropolitana o a piedi; il traffico serale nelle zone del centro sarà comunque elevato per via della concomitanza con altri eventi del weekend.
La Notte dei Musei è uno degli appuntamenti più partecipati di tutta la stagione primaverile milanese. Arrivare all’apertura delle 20:00 riduce le code, specialmente al Castello Sforzesco che ogni anno richiama migliaia di persone. Cosa fare a Milano nel we di fine maggio? Questa è la risposta più concreta per chi ama la cultura senza dover spendere nulla di più di una moneta.

