Tutto quello che c’è da sapere sui Btp Valore, la cui emissione è iniziata oggi 2 marzo e si concludere venerdì 6 marzo
Da oggi 2 marzo fino alle 13.00 di venerdì 6 marzo 2026, salvo chiusura anticipata, sono in offerta i nuovi Btp Valore. Potete acquistarli in banca, in Posta (se si dispone di un libretto postale o un conto corrente presso Banco Posta) oppure online tramite qualsiasi sistema di home banking abilitato alle funzioni di trading. Il taglio minimo per ordine è di 1000 euro. Non è obbligatorio mantenere il titolo in portafoglio fino alla scadenza dei 6 anni, ma si può vendere liberamente o acquistare alle condizioni di mercato. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze sottolinea che il capitale resta garantito fino alla scadenza ma per effetto delle cedole crescenti il Btp Valore “tende ad essere meno sensibile ad eventuali movimenti dei tassi di mercato”. Ciò offre “una maggiore protezione del capitale rispetto ai Btp ordinari di pari durata”.
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Le cedole dei Btp Valore, a differenza dei titoli di Stato ordinari, vengono accreditate ogni 3 mesi. L’aumento di rendimento sarà articolato sulla base di un meccanismo “step-up” su tre scalini della durata di 2 anni:
- 2,50% per il 1° e 2° anno;
- 2,80% per il 3° e 4° anno;
- 3,50% per il 5° e 6° anno.
Nella settimana di emissione (2-6 marzo) non sono previste commissioni bancarie, che verranno invece applicate nelle compravendite successive. I rendimenti dei Btp Valore e il premio fedeltà pari allo 0,8% lordo sono soggetti all’aliquota agevolata del 12,5% e sono esenti dalla tassa di successione. I titoli di Stato, poi, sono esclusi dal calcolo dell’Isee fino alla soglia di 50mila euro.

