Nexi amplia i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione: Smart PA in centinaia di negozi per cittadini ed esercenti
Nexi rafforza la propria presenza nel settore dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, rendendo possibile il saldo degli avvisi pagoPA direttamente presso i negozi italiani dotati di Nexi SmartPOS. Entro l’estate sarà disponibile Nexi Smart PA, l’app sviluppata dalla PayTech che gli esercenti potranno scaricare gratuitamente sul proprio dispositivo per accettare pagamenti di ticket sanitari, rette scolastiche, bollette di luce e gas, multe, oneri amministrativi e tutti gli altri avvisi pagoPA.
Grazie a Nexi Smart PA, la rete di accettazione di pagoPA potrà essere estesa a centinaia di migliaia di punti vendita sul territorio nazionale, con benefici immediati sia per i cittadini sia per gli esercenti. I primi avranno a disposizione molti più punti fisici per pagare gli avvisi, garantendosi maggiore libertà di scelta e un’esperienza più vicina alle abitudini quotidiane; i negozianti, invece, potranno offrire un servizio a valore aggiunto, incrementando il traffico e la fidelizzazione dei clienti.
“Le transazioni su pagoPA sono passate da circa 45 milioni nel 2019 a circa 450 milioni nel 2025, con un incremento di oltre il 6% solo nell’ultimo anno, a dimostrazione di quanto questa infrastruttura sia sempre più centrale per i cittadini. Nexi, in qualità di azienda di sistema, è da sempre impegnata a rendere i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione più semplici, accessibili e diffusi. Smart PA si inserisce in questo percorso, affiancandosi alle numerose soluzioni già sviluppate per facilitare l’adozione dei pagamenti digitali verso la PA e contribuire alla digitalizzazione del Paese“, spiega Roberto Catanzaro, Chief Business Officer di Merchant Solutions di Nexi Group.
Nexi Smart PA si aggiunge ai servizi già disponibili sia sui canali fisici, che rappresentano circa il 55% delle transazioni pagoPA, sia su quelli online, che incidono per il restante 45%. Negli ultimi anni, la PayTech ha abilitato il pagamento degli avvisi presso le casse di circa 3.000 punti vendita della GDO e dei distributori di carburante, oltre al pagamento dei ticket sanitari in più di 1.000 farmacie italiane. Parallelamente, sono stati collegati agli sportelli degli Enti della PA 750 totem e quasi 8.500 POS, con l’installazione di ulteriori 600 dispositivi per consentire a diversi gestori di pubblici servizi l’incasso delle bollette sul territorio. Anche sui canali online, Nexi riveste un ruolo centrale come Payment Service Provider per i pagamenti con carta sui canali proprietari di pagoPA, offrendo ai cittadini la possibilità di saldare gli avvisi tramite il sito web o direttamente dall’app Nexi Pay per i titolari di carte Nexi.
“La centralità del nostro ruolo nell’ecosistema pagoPA è confermata dalla nostra piattaforma tecnologica, che da diversi anni consente agli enti e ai gestori di pubblici servizi di collegarsi al sistema. Continueremo a investire in tecnologia e a sviluppare nuovi accordi e soluzioni, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente le transazioni pagoPA, che stimiamo possano superare i 600 milioni entro il 2030 grazie all’ingresso di nuovi tributi e casi d’uso“, conclude Catanzaro.

