“Scredita le istituzioni”. Più chiara di così, Annamaria Cancellieri non poteva essere sul conto di Giuseppe Mazzeo. Per questo motivo, appena 20 giorni fa, il ministro della Giustizia aveva deciso l’allontanamento del direttore del carcere di Marassi in seguito alla vicenda del serial killer evaso (e poi catturato a Mentone). Cancellieri aveva pesantemente puntato il dito contro Mazzeo, smentendo la sua ricostruzione dei fatti. Il direttore del carcere aveva detto di non conoscere la gravità dei delitti commessi da Gagliano, ma il ministro in audizione alla Camera aveva detto che “il carcere era in possesso di tutti gli elementi sulla storia del detenuto. Da parte del direttore c’è stata leggerezza”, aveva spiegato la Cancellieri, che aveva dato ogni responsabilità dell’accaduto a Mazzeo. Insomma, una vicenda chiara: secondo il Guardasigilli il direttore del carcere di Genova screditava le istituzioni e per questo aveva deciso di allontanarlo dal suo ruolo.
Tutto a posto? Macché… Adesso il trasferimento viene annullato, con tanto di esultanza dei detenuti del carcere. Un’altra figuraccia di Letta e di questo esecutivo che lancia il sasso e poi nasconde la mano, magari quando il rumore e l’attenzione dell’opinione pubblica si abbassa un po’. Subito dopo l’incredibile polemica tra il ministro dell’Economia, Saccomanni, e quello dell’Istruzione, Carrozza, per la vicenda degli scatti degl insegnanti. Ancora una volta un provvedimento preso da un ministro viene annullato. Il ministro Carrozza, a proposito degli stipendi dei professori, ha parlato di decisioni prese senza consultare i ministri. Ma decisioni prese da chi? Quando? E dove? Possibile che un ministro non venga informato dei provvedimenti che riguardano il suo settore? Oppure che questi provvedimenti vengano presi e poi ritirati? Che cosa può essere cambiato in questi 20 giorni? Come può il direttore di un carcere che “scredita le istituzioni” essere lasciato al suo posto? Forse le colpe non erano poi tutte sue? Chissà… Lo chiameranno pure governo delle larghe intese, ma sembra di più il governo delle marce indietro.
