Cronache
Cassazione, parte la corsa. Da Berruti a Canzio, tutti i nomi

E' una 'partita' tutta aperta quella che vedra' impegnato il Csm nelle prossime settimane sulla nomina del nuovo primo presidente della Cassazione. Giorgio Santacroce, infatti, andra' in pensione il 31 dicembre di quest'anno e proprio ieri sono scaduti i termini per i candidati per presentare domanda a Palazzo dei Marescialli. Diversi i nomi in lizza, tra i quali la Quinta Commissione dell'organo di autogoverno della magistratura dovra' scegliere quelli da proporre al plenum: si tratta per lo piu' di magistrati che svolgono gia' ora incarichi di rilievo alla Suprema Corte. Tra le domande presentate, quella di Giuseppe Berruti, presidente di sezione e direttore del massimario della Corte, ex togato di Unicost al Csm, nonche' quella di Franco Ippolito, ex presidente di Magistratura democratica, oggi segretario generale in Cassazione.
Tra i possibili successori di Santacroce alla poltrona piu' alta di 'Palazzaccio', spicca anche il nome di Renato Rordorf, presidente della prima sezione civile della Suprema Corte, esponente di Md, a cui, nel 2010 il Csm preferi' Alfonso Marra per la guida della Corte d'appello di Milano (Marra lascio' la magistratura, pochi mesi dopo, perche' chiamato in causa nelle carte dell'inchiesta sulla P3). Potrebbe tornare in Cassazione, dove ha lavorato per moltissimi anni, Giovanni Canzio, attuale presidente della Corte d'appello milanese, anche lui di Md. Hanno presentato domanda anche Aldo Fiale, presidente della terza sezione penale della Cassazione e Sergio Di Amato, giudice delle sezioni unite civili della Corte. Quella del primo presidente non e' l'unica nomina di rilievo che il Csm e' chiamato a compiere a breve: e' vacante anche la poltrona di procuratore generale aggiunto, da quando Pasquale Ciccolo l'ha lasciata per rivestire ora il ruolo di procuratore generale, mentre restera' vuota a fine anno anche quella di presidente aggiunto, poiche' Luigi Rovelli lascera' l'incarico per raggiunti limiti d'eta'.
