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Chi è il presunto serial killer delle prostitute di Napoli. Due donne uccise, stesse modalità e giorni diversi

Una coppietta appartata: “Lo abbiamo visto entrare nel palazzo abbandonato con lei, ma poi è uscito da solo”. Ha confessato ma…

Chi è il presunto serial killer delle prostitute di Napoli. Due donne uccise, stesse modalità e giorni diversi
Polizia Napoli

Il duplice femminicidio di Napoli è un giallo, il killer ha confessato ma si teme la pista dell’omicida seriale. Il motivo è legato al fatto che le due prostitute trovate senza vita in un palazzo abbandonato, siano state uccise in momenti diversi ma con le stesse modalità. Gettate nel vuoto. Mentre gli inquirenti cercano di ottenere una confessione piena dal colpevole che ha ammesso entrambi gli omicidi, emergono dettagli inediti. Mario Landolfi, 49 anni, sposato con due figli e disoccupato, è stato visto da una coppietta appartata nella zona. I due ragazzi – riporta La Repubblica – lo hanno visto arrivare con la sua Opel davanti al palazzo abbandonato di viale Italia. “Era in compagnia di una donna, sono entrati insieme. Una ventina di minuti più tardi, è uscito da solo“, questo è quello che hanno raccontato ai carabinieri. Dal sopralluogo poi è emersa tutta la tragica verità, duplice omicidio.

Ma chi è il sospettato serial killer delle prostitute?

Si chiama appunto Mario Landolfi, compirà 49 anni fra pochi giorni. Sposato con figli, disoccupato, consumatore di cocaina, vive con il reddito di inclusione. Ha lanciato le due vittime giù dal secondo piano dell’immobile. Erano prostitute, sostiene, hanno litigato per il compenso e al culmine della discussione le ha gettate nel vuoto. “Aiutatemi, mettetemi agli arresti domiciliari”, le sue prime dichiarazioni dopo l’arresto. In casa aveva ancora una maglietta sporca di sangue. Accanto alla sua auto parcheggiata era stata abbandonata una borsetta da donna. Gli inquirenti si mantengono prudenti con chi ipotizza uno scenario da serial killer. L’uomo potrebbe essere stato spinto inconsciamente, domenica sera, a replicare l’identico schema di quanto accaduto 24 ore prima.