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“Vaccinati senza anticorpi”. Aifa dava l’ordine di ignorare le segnalazioni

Dalle Regioni piovevano domande di chiarimento ma l’Agenzia del farmaco nei documenti ufficiali scriveva “bisogna imparare a non rispondere per sopravvivere”

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“Vaccinati senza anticorpi”. Aifa dava l’ordine di ignorare le segnalazioni
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Vaccini, i documenti che inguaiano l’Aifa: “Non rispondete”

Sull’efficacia dei vaccini anti-Covid adesso emergono documenti ufficiali dell’Aifa che fanno capire molte cose a distanza di tempo e ad emergenza Coronavirus ormai superata. Ieri sera a “Fuori dal coro” su Rete 4 – riporta La Verità – sono stati mostrati carteggi esclusivi, interni all’Aifa, che pongono degli interrogativi su quanto è stato fatto e detto durante tutto il piano di vaccinazione, come nel famoso intervento dell’ex premier Mario Draghi nella conferenza stampa del 22 luglio 2021, in cui disse: “Se non ti vaccini, ti ammali, muori, oppure fai morire”. Dai documenti emerge come si sia voluto costantemente ignorare l’evidente fallimento dei vaccini contro il Covid, mettendo tutto a tacere. Emblematico è il caso del 19 gennaio 2021, quando la campagna vaccinale stava muovendo i primi passi eppure già qualcosa non andava.

La Regione Umbria – prosegue La Verità – si accorge che ci sono dei vaccinati che non sviluppano anticorpi e così manda una nota all’Aifa. La risposta arriva tempestiva, il giorno stesso: “Pur non essendo ancora disponibili chiari criteri di definizione di caso del fallimento vaccinale per i nuovi vaccini Covid, non va indicato il Pt mancanza di efficacia e i Pt correlati”. In pratica, nel dubbio, meglio tacere e non segnalare. Dopo due mesi anche il centro di farmacovigilanza della Regione Liguria scrive ad Aifa. L’oggetto della mail è eloquente: “Casi di mancata efficacia del vaccino Comirnaty”, ossia il Pfizer. Dopo una lunga serie di mail simili, Aifa risponde così: “Se vogliamo sopravvivere a tutto quello che sta arrivando occorre imparare anche a non rispondere“.