Crans Montana, il presunto video della titolare che subito dopo la tragedia fugge con la cassa è un caso - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 07:12

Crans Montana, il presunto video della titolare che subito dopo la tragedia fugge con la cassa è un caso

Sfilata di testimoni dalla polizia. Per il Comune quello era solo un bar, non si ballava. Invece...

di Marco Santoni

Crans Montana, cinque dei feriti sono molto gravi: tra questi anche due ragazzi italiani

Jacques Moretti e la moglie Jessica Marin, titolari del bar-discoteca Le Constellation, sono gli unici due formalmente indagati per la strage di Capodanno a Crans-Montana, nel Cantone Vallese, costata la vita a 40 persone e il ferimento di altre 113, alcune in condizioni gravi. Le accuse nei loro confronti sono: omicidio colposo plurimo, lesioni e incendio colposi. Soni in piena corsa le audizioni dei testimoni, mentre montano le polemiche per il mancato arresto dei titolari e per le mancate dimissioni del sindaco e del consiglio comunale. Dalle testimonianze emerge che, quella tragica sera, anche ragazzi minorenni sarebbero potuti entrare liberamente nel locale, oltre le 22 e senza essere controllati, da una porta laterale dotata di un codice pin.

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Si parla pure - riporta Il Corriere della Sera - del video di una telecamera di sorveglianza in cui si vedrebbe Jessica Moretti fuggire ustionata a un braccio mentre porta via la cassa e del figlio che, dicono, abbia sfondato una delle vetrate in plastica della veranda esterna. Tra i feriti più gravi ci sono anche due italiani, Elsa e Leonardo, per loro è stato impossibile il trasporto in ospedali italiani, le loro condizioni sono gravi. "La strada per il recupero è lunga — dice il padre di Elsa a Il Corriere —. Per ora è seguita in modo esemplare e non risulta trasportabile in Italia. Non lo sarà per lungo tempo. Sinceramente speriamo possa avere continuità di cure in questa struttura. Al momento non desideriamo nessun tipo di trasferimento. È chiaro che quando sarà stabile veramente, e ci vorrà purtroppo del tempo, decideremo dove portarla".

Rimangono critiche le condizioni anche di altre tre persone in particolare, a causa delle ustioni riportate e di danni importanti a livello polmonare provocati dalle inalazioni: per respirare hanno bisogno del supporto delle macchine.

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