Una rete di pubblici ufficiali infedeli che vendevano informazioni riservate — dati su imprenditori, cantanti, attori e privati cittadini — ad agenzie investigative private, le quali a loro volta le rivendevano ai propri clienti. È quanto emerso dall’operazione presentata dal procuratore di Napoli Nicola Gratteri in conferenza stampa, che ha portato a 30 misure cautelari con indagati in più province italiane: Napoli, Roma, Ferrara, Belluno e Bolzano.
“Oltre 1,5 milioni di accessi abusivi alle banche dati”
“Trenta indagati, pubblici ufficiali sospesi dal servizio perché infedeli, che hanno avuto accesso alle loro banche dati — ad esempio il Ris, il Ministero dell’Interno, l’Inps”, ha spiegato Gratteri. “Su richiesta di agenzie investigative private hanno effettuato oltre un milione e mezzo di accessi abusivi alle banche dati, raccogliendo informazioni su imprenditori, cantanti, attori ma anche gente comune, per scavare nella loro vita privata, lavorativa o di relazione”. Il prezzo del servizio: 25 euro per singolo accesso.
Il meccanismo: dati riservati a pagamento
Lo schema era strutturato su due livelli. Al primo livello i pubblici ufficiali — appartenenti a forze dell’ordine e enti pubblici — usavano le credenziali di accesso alle banche dati istituzionali per estrarre informazioni riservate su soggetti privati. Al secondo livello le agenzie investigative commissionavano le ricerche e poi rivendevano i dati raccolti ai propri clienti finali. Una catena che ha prodotto, secondo Gratteri, più di un milione e mezzo di interrogazioni abusive in un arco di tempo non ancora precisato pubblicamente.
Chi erano i bersagli
Le vittime dell’accesso abusivo non erano solo personaggi pubblici. Accanto a imprenditori, cantanti e attori, gli inquirenti hanno rilevato un numero significativo di accessi riguardanti “gente comune” — privati cittadini la cui vita privata, lavorativa o di relazione era oggetto di interesse da parte di chi commissionava le ricerche. Un dato che allarga la portata dell’indagine ben oltre il semplice gossip sui vip.
