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Falsissimo, Mediaset contro Fabrizio Corona: “La libertà di espressione non è libertà di diffamazione e gogna”
Mediaset dopo l'ultima puntata di Falsissimo: "La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone"

Falsissimo, Mediaset contro Fabrizio Corona: “La libertà di espressione non è libertà di diffamazione e gogna”
Nuovo scontro a distanza tra Mediaset e Fabrizio Corona. Dopo l'ultima messa in onda dell'episodio 21 di Falsissimo, il podcast Youtube nel quale l'ex re dei paparazzi è tornato a parlare di Samira Lui e Gerry Scotti, volti de "La Ruota della Fortuna", il Biscione in una nota ha precisato che "la libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone", respingendo con fermezza "menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento". E ribadendo "il proprio impegno a tutelare le persone, gli artisti, i professionisti coinvolti e tutta l’azienda in ogni sede competente, contrastando ogni abuso dei mezzi di comunicazione e ogni forma di campagna d’odio mascherata da libertà di parola".
"Quanto diffuso nelle ultime ore sul web e sulle piattaforme social non solo non ha nulla a che vedere con la verità ma nemmeno con il giornalismo, con il diritto di cronaca o con la libera manifestazione del pensiero", si legge nella nota. "Si tratta della reiterazione di falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di qualunque fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in Borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie", sottolinea Mediaset nella nota. "Siamo di fronte a un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale, alimentando un clima di disprezzo non solo per la verità, ma anche per la dignità umana. Questo non è informare. Questo non è denunciare. Questo è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto", conclude la nota del Bisicione.
