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Garlasco, quelle 25 impronte di scarpe (mai comprate da Stasi) sulla scena e “una specie di martello, usato anche di striscio”

Emergono nuovi dettagli, assolutamente inediti. E l’orario della morte spostato…

Garlasco, quelle 25 impronte di scarpe (mai comprate da Stasi) sulla scena e “una specie di martello, usato anche di striscio”
programmi tv 24 maggio 2022 alberto stasi

Il giallo di Garlasco continua e quello che emerge dalle nuove indagini rischia per l’ennesima volta di ribaltare tutto il quadro investigativo. Sulla scena del crimine, ad esempio, sono state trovate ben 25 impronte di scarpe, ma quel modello di calzature non è mai stato acquistato da Alberto Stasi. Lo ha chiarito il suo legale De Rensis in un dibattito in tv: “Alberto non ha mai comprato delle Frau, nè a Spotorno e nè altrove”. Il modello che portava il fidanzato di Chiara era Geox. Ma c’è di più, gli inquirenti sono tornati ad analizzare quelle impronte e quello che sta emergendo ha del clamoroso. I periti di Stasi stanno accertando che l’impronta non è come si pensava di un numero 42 (quello di Alberto), ma un po’ più grande: 43 o 44 addirittura. Cambierebbe tutto.

I legali di Andrea Sempio, invece, si stanno concentrando sull’arma del delitto e l’avrebbero anche individuata (come tipologia). “Abbiamo individuato l’arma, l’oggetto usato, ma non possiamo ancora svelare niente”. Si tratterebbe di una specie di martello, usato sia per colpire con forza che per infliggere tagli, si spiegherebbero così quei segni sulle palpebre di Chiara. Si complica intanto la posizione di Sempio, l’orario della morte della vittima spostato più avanti nel tempo, infatti, rende la questione dello scontrino del parcheggio di Vigevano marginale, perché risalente alle prime ore del mattino. Non torna neanche la storia raccontata dall’avvocato Taccia sul padre di Andrea non visto dall’indagato “perché era andato a fare la salsa in garage”. Una vicina di casa sull’argomento è netta: “Vietato dal regolamento condominiale, non mi risulta una cosa simile”.