Emergono nuovi dettagli sul delitto di Garlasco, costato la vita a Chiara Poggi. Non solo la perizia della dottoressa Cattaneo sposta di mezz’ora in avanti l’ora dell’omicidio, mettendolo in correlazione all’ultima colazione fatta dalla vittima, ma spuntano nuovi elementi, fin qui incredibilmente trascurati. A svelarli è l’avvocato Antonio De Rensis, intervenuto a “Lo Stato delle Cose”. Il legale parla di una prima aggressione a Chiara avvenuta presumibilmente sul divano di casa, il motivo è legato a quattro macchie di sangue trovate e mai veramente considerate. De Rensis ipotizza “primi colpi sul divano, da parte del o dei killer“, elemento che stravolgerebbe totalmente il quadro investigativo. Poi è il conduttore Giletti a mostrare una foto inedita, che però potrebbe rivelarsi significativa.
Giletti mostra l’immagine di Alberto Stasi, si tratta di una foto scattata post delitto di Chiara. L’elemento significativo riguarda il suo abbigliamento, Alberto è in maniche corte e sulle braccia non ha alcun segno di violenza. Torna alla mente quindi la famosa telefonata del giorno dopo il delitto tra le madri di Chiara e Alberto. Rita Preda, la madre di Chiara, digita il numero della madre di Alberto Stasi, Elisabetta Ligabó. Il contenuto della conversazione è rimasto per anni chiuso nei faldoni del palazzo di giustizia, ma rivela l apprensione della madre di Chiara per le sorti del fidanzato della figlia che ha appena passato ore sotto interrogatorio della polizia. “Lo hanno torchiato da matti”, spiega la madre di Alberto alla madre di Chiara.
Ed è in quegli istanti che la madre di Chiara ipotizza: “C’era qualcuno che girava nel cortile“. La Ligabó aggiunge: “Alberto mi ha detto che quando è entrato la porta era aperta”. Poi sempre la madre di Stasi aggiunge: “Non ha niente, nessun segno, nessun graffio sulle braccia, niente”. E quella foto confermerebbe questa tesi.

