Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore

Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore

Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore
acido
“Ti amo”, “sei bello”, “ti aspetto”, “ricordati che non sei solo”. E’ il contenuto di alcune delle decine e decine di lettere che arrivano in carcere a Luca Varani, condannato a 20 anni come mandante dell’aggressione alla sua ex, Lucia Annibali, sfigurata con l’acido
Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore
Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore
Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore
Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore
Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore
Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore
Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore
Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore
Fece sfigurare l’ex con l’acido. In carcere riceve lettere d’amore

E’ stato condannato a vent’anni in primo grado per aver sfigurato la ex con l’acido; in carcere riceve lettere d’amore e di ammirazione. E’ Luca Varani, 37 anni, ex fidanzato di Lucia Annibali, condannato a vent’anni come mandante dell’aggressione. In cella, scrive “La Stampa”, gli arrivano messaggi del tipo “Luca ti aspetto”, “Sei bello”, “Ricordati che non sei solo”, alcuni con allegata la fotografia.

Varani è detenuto nel carcere di Teramo. Il legale di Varani racconta che è sconvolto dopo la sentenza. “Al momento della lettura del verdetto – dice Francesco Masiano, uno dei suoi avvocati – non aveva neppure capito. Mi ha domandato ‘ma cos’ha detto il giudice?’, e gli ho dovuto rispondere che lo stavano condannando a vent’anni. ‘No, il tentato omicidio no’, mi ha risposto, lui che continua a dire di aver ordinato solo di danneggiare l’auto di Lucia con l’acido”.

Non c’è niente che possa ripagarmi, ma l’importante è che io viva bene la mia nuova esistenza”. Così invece aveva detto Lucia Annibali subito dopo la lettura della sentenza. “Dentro di me – ha aggiunto – non ho coltivato la rabbia. L’ustione mi ha insegnato ad essere ottimista”. Chissà che cosa ne penserà di queste lettere ricevute da Luca in carcere…