
Aveva paura della fidanzata. Per questo ha finto di essere stato rapito. In questo modo pensava di giustificare la sua assenza da casa. Il protagonista di questa storia è un 36enne disoccupato di New York. Il giovane è scomparsi da casa per due settimane senza dare spiegazioni. Era terrorizzato dall’idea di dover dire la verità alla sua ragazza.
Così ha denunciato alla polizia di New York di essere stato picchiato e rapito da due uomini e successivamente gettato in un minivan azzurro. Ha dichiarato di essere stato portato in un luogo sconosciuto e poi gettato in una strada, legato e imbavagliato con del nastro adesivo. I poliziotti hanno scoperto che era tutta una farsa quando si sono accorti che l’uomo aveva ancora il rotolo di nastro adesivo attaccato ai polsi; così ha dovuto confessare di essersi inventato tutto.
