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Cronache
Firenze, attivisti imbrattano Palazzo Vecchio. 5 mila litri d'acqua per pulire

Imbrattano con vernice Palazzo Vecchio, bloccati da Nardella e denunciati

Hanno imbrattato con la vernice arancione la facciata di Palazzo Vecchio, sul lato principale dell'arengario in piazza della Signoria, e sono stati bloccati dal sindaco Dario Nardella e dalla Polizia Municipale. E per i due giovani, una 23enne e un 32enne, sono scattate le denunce. È accaduto questa mattina, poco dopo le 10.30, quando i due attivisti della campagna 'Non paghiamo il fossile', promossa da Ultima Generazione, Scientist Rebellion e Veglie contro le morti in mare, hanno scavalcato le piante che delimitano l'area dell'arengario con due estintori e si sono avvicinati al muro e hanno iniziato a spruzzare vernice arancione sulla facciata.

Nardella presente sul posto ha bloccato uno dei due imbrattatori (sui social gira un video in cui si vede il sindaco che placca il 32enne e gli grida "ma che c...o fai?"), seguito quasi in contemporanea da una pattuglia della Polizia Municipale che si trovava in piazza della Signoria che ha fermato l'altro. Il blitz è stato fischiato dai passanti e dai turisti che hanno assistito alla scena. "Sono dei barbari. Non è così che si protesta", ha commentato a caldo Nardella.

Immediato l'intervento dei restauratori, già presenti sul posto per il restauro della statua di Ercole e Caco, a cui si sono aggiunti i vigili del Fuoco. In due ore la facciata è stata completamente ripulita ma si son resi necessari 5 mila litri d'acqua. Alle operazioni ha partecipato direttamente anche il sindaco Dario Nardella.

Per i due attivisti, fermati ed identificati come un giovane del 1991 e una ragazza del 2000, è scattata la denuncia per il reato di imbrattamento a edifici di rilevanza culturali o paesaggistici (pena prevista l’arresto da 6 mesi a 3 anni), per manifestazione non autorizzata (pena prevista l’arresto fino a 6 mesi e l'ammenda da 103 a 413 euro), per il mancato rispetto del foglio di via emesso da Questore per tre anni (pena prevista l’arresto da 1 a 6 mesi). Gli autori del blitz soni gli stessi che poco tempo fa avevano compiuto un'azione analoga sempre a Firenze, imbrattando la facciata del Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana.

"La violenza contro l'arte, la cultura e la bellezza, che sono inermi e che nascono per il bene dell'umanità, non può mai giustificare la battaglia per una causa, anche la più condivisibile - ha affermato il sindaco Nardella -. Sono dei barbari incivili, non è così che si manifestano le proprie idee, non è violentando il patrimonio culturale e la bellezza. A Firenze non ci sarà mai spazio per l’inciviltà".

"Ero a fare un sopralluogo ai restauri ai gruppi scultorei in piazza della Signoria - ha raccontato Nardella - quando ho visto gli agenti della Polizia municipale che stavano correndo verso l'arengario: c'erano due persone che stavano imbrattando la facciata di Palazzo Vecchio. D'istinto mi sono gettato su uno dei due per bloccarlo. Siamo stati fortunati perché sul posto erano presenti i restauratori che si sono messi tutti al lavoro per lavare la facciata con gli idranti, insieme con i tecnici della Fabbrica di Palazzo Vecchio, la Polizia municipale e i Vigili del fuoco. Anch’io ho dato una mano. Hanno aiutato anche la vicesindaca Alessia Bettini e il consigliere Mirko Rufilli. Ci hanno spiegato che occorreva togliere rapidamente la vernice per evitare che seccasse e provocasse danni ulteriori".

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