Svolta nell’inchiesta di Forlì: arrestato l’autista dell’ambulanza per omicidio volontario
È finito in manette Luca Spada, un giovane di 27 anni residente a Meldola, in provincia di Forlì-Cesena. L’arresto è scattato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Forlì, guidata dal magistrato Enrico Cieri, che riguarda la morte di diversi anziani avvenuta nel giro di poco tempo durante i tragitti in ambulanza o subito dopo l’arrivo. Spada, che è indagato per omicidio volontario, lavorava per la Croce Rossa (da cui è stato poi allontanato) e guidava i mezzi di emergenza. Su decisione del Giudice per le indagini preliminari, nei suoi confronti è stata applicata la misura della custodia cautelare mentre proseguono le indagini dei carabinieri.
La vicenda
I primi dettagli sulla questione erano emersi a inizio marzo, quando si è saputo che la Procura stava analizzando una sequenza di morti poco chiare. All’inizio l’ipotesi di reato era quella di omicidio colposo plurimo. L’indagato, nonostante si sia detto del tutto fuori dalla vicenda e “scioccato” per le accuse ricevute, si era messo immediatamente a disposizione degli inquirenti. “Erano persone malate in modo grave – aveva affermato Spada recentemente, dichiarandosi non colpevole. – Non sono morte tutte in ambulanza ma soltanto una, gli altri sono morti alcuni giorni dopo il trasporto”.

