Garlasco, ecco l’audio dei soliloqui di Sempio in macchina
Nuovo capitolo nel caso Garlasco. Come riporta Repubblica, gli investigatori stanno lavorando su alcuni audio registrati nell’auto di Andrea Sempio, indagato dalla Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007.
Il pomeriggio del 14 aprile 2025 Sempio si trova da solo a bordo della sua Suzuki. Sta ascoltando un podcast del canale Bugalalla dedicato al delitto di Garlasco. Finita la puntata, resta in silenzio per circa due minuti. Poi comincia a parlare ad alta voce.
Il primo passaggio riguarda le telefonate effettuate il 7 e l’8 agosto 2007 a Chiara Poggi. “Delle tre chiamate”, dice Sempio, e il riferimento sarebbe proprio a quei contatti telefonici. Poi prosegue: “lei ha detto: ‘non ci voglio parlare con te’ (dice imitando una voce femminile, ndr)… e era tipo… e io gli ho detto ‘riusciamo a vederti’ e lei mi ha messo giù… e ha messo giù il telefono”.
Il riferimento al video e alla “penna”
Secondo gli investigatori, il soliloquio di Sempio toccherebbe anche il tema di un video intimo girato da Chiara Poggi con il fidanzato Alberto Stasi. Le analisi avrebbero confermato la sparizione di uno dei quattro filmati.
Nel suo ragionamento ad alta voce, Sempio dice: “Ah, ecco che fai la dura – prosegue ancora il soliloquio – ma io non l’ho mai vista in questo modo… e da un lato l’interesse non era reciproco, lei dice… lei dice ‘non l’ho più trovato’ il video”.
Il passaggio più delicato arriva subito dopo. Sempio, a voce molto bassa, avrebbe fatto riferimento alla possibilità di aver visto quel materiale e di averlo conservato: “Anche lui lo sa… perché ho visto… dal suo cellulare… perché Chiara non… con quel video… e io ce l’ho… dentro la penna”.
Per gli inquirenti la frase sarebbe rilevante perché richiamerebbe una circostanza non ancora nota in quel momento e poi emersa attraverso le consulenze. Il riferimento è alla sparizione di uno dei video.
Il sospetto di essere intercettato
Nella stessa giornata, sull’auto di Sempio sale anche un’amica. A lei il 38enne confida il timore di essere ascoltato dagli investigatori.
“Sono abbastanza sicuro che qua ascoltano… e ho parecchi dubbi”.
È un passaggio che si aggiunge al quadro delle intercettazioni finite al centro del nuovo filone investigativo. La difesa di Sempio, nei giorni scorsi, ha annunciato di voler analizzare direttamente gli audio, ripulirli dai rumori e procedere a nuove trascrizioni, contestando l’idea che dagli atti sia emersa una “pistola fumante”.

