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Garlasco, la difesa di Sempio sulla ragazza della chat: “Non era Chiara Poggi”. Spunta l’ipotesi testimone

I legali valutano se chiamarla in aula in caso di processo. Per la difesa non si trattava di un’ossessione, ma di una cotta

Garlasco, la difesa di Sempio sulla ragazza della chat: “Non era Chiara Poggi”. Spunta l’ipotesi testimone

I messaggi sul forum del 2010 e la linea degli avvocati: quella ragazza non sarebbe Chiara Poggi

La difesa di Andrea Sempio valuta se chiamare come testimone la ragazza citata in alcuni messaggi online del 2010, qualora l’indagine sul delitto di Garlasco dovesse arrivare a un processo. L’obiettivo dei legali sarebbe dimostrare che quella ragazza non era Chiara Poggi.

La vicenda riguarda uno scambio pubblicato sul forum “Club di seduzione italiana”, finito nell’attenzione dell’indagine della Procura di Pavia, ormai vicina alla chiusura. In quei messaggi un utente con il nome “Andreas”, citando il sociologo Francesco Alberoni, raccontava un innamoramento vissuto anni prima.

“L’unica volta in cui mi sono innamorato, da cui poi è nata una ‘one itis’”, scriveva l’utente alla fine di novembre 2010, usando un’espressione colloquiale riferita a una forma di fissazione sentimentale. Poi aggiungeva: “di quasi due anni, è capitato in un momento oscuro della mia vita. Tra i 18 ei 20. Nessuna ha mai avuto quell’impatto dirompente nella mia vita”.

Che dietro quel profilo ci fosse Sempio è stato confermato dai suoi avvocati, Liborio Cataliotti e Angela Taccia. Proprio Taccia, amica di lunga data del suo assistito e a conoscenza delle sue frequentazioni dell’epoca, saprebbe chi sia la ragazza citata in quei messaggi.

La linea della difesa è quella di ridimensionare il peso dello scambio online. Non si sarebbe trattato di un’ossessione nei confronti di Chiara Poggi, ma di una semplice “cotta” per un’altra ragazza. Per questo i legali starebbero valutando seriamente di citarla come testimone, nel caso in cui si arrivasse davanti alla Corte d’Assise.

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