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Garlasco, la pista totalmente ignorata: tracce di sangue nel lavandino

L’ipotesi dell’aggressione avvenuta in cucina: le tracce di sangue nel lavandino (ignorate)

Garlasco, la pista totalmente ignorata: tracce di sangue nel lavandino
Alberto Stasi, Chiara Poggi e Andrea Sempio

Il giallo di Garlasco si complica, spunta una nuova pista investigativa fin qui totalmente ignorata. La prima aggressione nei confronti di Chiara potrebbe essere avvenuta in cucina e non in salotto, ma il motivo non è legato all’ultima colazione, i cui resti sono stati analizzati e rianalizzati a fondo, ma a una dimenticanza incredibile: una presunta traccia di sangue nel lavandino sfuggita.

“Ogni giorno – dice il conduttore di Ore 14 Milo Infante all’ex Ris Garofano – si assiste a uno stillicidio di esperti e consulenti che pongono novità che sembrano incredibili. Il consulente della famiglia Poggi, ad esempio, ritiene che ai RIS di Parma sia sfuggita quella che poteva essere quasi la pistola fumante, ovvero tracce di sangue nel lavandino della cucina. Se fosse vera…”. Arriva la conclusione di Garofano: “Sarebbe drammatica. Ho visto ieri sera l’immagine per la prima volta, ampliando la ricostruzione della dinamica. Secondo il dottor Redaelli l’aggressione, con la produzione di macchie di sangue sarebbe avvenuta in cucina“. Cambierebbe (per l’ennesima volta) tutto.

Ma c’è di più. Sarebbe stato presentato presso la Procura della Repubblica di Milano un esposto che sarebbe stato firmato dalla famiglia Cappa con accuse gravi nei confronti di alcuni protagonisti di questa seconda parte di indagini. L’ipotesi contenuta nel fascicolo, ancora non assegnato ad alcun pm, riguarderebbe un sospetto che ci sia qualcuno che stia cercando di depistare e inquinare le indagini.

Si è scoperto anche che qualcuno avrebbe salvato l’ormai noto video di una bravata in una scuola che vedeva ritratti Sempio e alcuni amici, secondo gli inquirenti a salvarlo potrebbe essere stato l’attuale indagato. Questa sarebbe una conferma dell’utilizzo del computer da parte di Sempio, pur non vivendo in quella casa. Tutte ancora ipotesi, la pistola fumante non c’è.