Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Garlasco, l’arma mai trovata: emerge una nuova teoria

Garlasco, l’arma mai trovata: emerge una nuova teoria

Il caso di Garlasco torna al centro del dibattito televisivo.
E questa volta sotto i riflettori c’è l’arma del delitto, mai ritrovata.

Durante la trasmissione Mattino 5, emerge una nuova ipotesi:
Chiara Poggi potrebbe essere stata colpita con una roncola, un attrezzo agricolo molto diffuso.

Secondo quanto spiegato in studio, la forma della roncola — lama ricurva, punta interna e presa stabile — sarebbe compatibile con le ferite riscontrate sulla vittima.

Un elemento che riapre interrogativi su una vicenda che, a quasi vent’anni dall’omicidio, continua a presentare zone d’ombra.

Un’arma “comune” e difficile da tracciare

La roncola è un oggetto facilmente reperibile, soprattutto in contesti rurali come Garlasco.
Proprio questa caratteristica potrebbe aver reso più difficile individuarla e collegarla con certezza al delitto.

Nuovi dubbi sul caso

L’ipotesi, al momento, resta tale.
Ma rilancia il dibattito su uno degli aspetti più controversi del caso: l’arma non è mai stata identificata con certezza.

E ogni nuovo dettaglio rischia di riaprire uno dei casi di cronaca più discussi degli ultimi anni.