“Il problema siamo noi”: al Senato la presentazione del saggio di Danilo Broggi tra IA e limiti umani
Qual è il vero confine tra l’algoritmo e il pensiero? È la macchina a correre troppo o è l’uomo a restare indietro, vittima delle proprie contraddizioni? Sono queste le domande al centro di “Il problema siamo noi”, l’ultima opera editoriale di Danilo Broggi, che verrà presentata mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 15:00 presso la prestigiosa Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, in Piazza Capranica a Roma.
L’evento, organizzato su iniziativa del Senatore Stefano Borghesi, si propone come un momento di riflessione profonda sul rapporto dicotomico tra la crescente potenza dell’Intelligenza Artificiale e la persistente “stupidità umana”, un tema che Broggi affronta nel volume con sguardo critico e analitico.
Il programma e gli interventi
I lavori si apriranno con il benvenuto e l’introduzione dello stesso Senatore Borghesi, seguiti dai saluti istituzionali della Senatrice Erika Stefani, che darà ufficialmente il via al dibattito. L’autore, Danilo Broggi, avrà poi il compito di introdurre i temi chiave della sua opera, tracciando il perimetro di una sfida che non è solo tecnologica, ma soprattutto culturale e antropologica.
Il cuore del pomeriggio sarà la tavola rotonda moderata dal direttore di Affaritaliani Marco Scotti, alla quale parteciperanno l’Avv. Massimiliano Albanese e l’On. Luca Toccalini.
Il confronto promette di sviscerare le implicazioni etiche, sociali e legislative che derivano dall’integrazione dell’IA nel nostro quotidiano, partendo dal presupposto che, spesso, il limite del progresso risiede proprio nel fattore umano.
Come partecipare e seguire l’evento
L’incontro è aperto a ospiti e giornalisti, previa procedura di accreditamento obbligatoria da inviare via mail a: enepentini@consiliumcom.com.
Per chi non potrà essere presente in Piazza Capranica, è prevista la copertura integrale dell’evento in modalità digitale. I lavori saranno infatti trasmessi in diretta streaming sulla piattaforma ufficiale WebTV del Senato e sul canale YouTube del Senato Italiano.

