Due finanzieri del comando provinciale di Bari in servizio al 117 e un operatore sanitario, intervenuti a Bari in viale Italia, nei pressi del Giardino Raffaele De Bellis, sul luogo di un incidente avvenuto tra un’auto e una moto con a bordo due minorenni, sono stati aggrediti. Il conducente del ciclomotore e’ stato soccorso da un’ambulanza intervenuta sul posto. L’arrivo dei parenti delle persone coinvolte nell’incidente ha fatto surriscaldare gli animi e l’alterco e’ culminato nell’aggressione da parte del padre del centauro ferito, D.C.G. un quarantaseienne di Bari, prima ai danni di un operatore sanitario, percosso in viso, e successivamente dei finanzieri spintonati e uno di loro colpito al volto dall’aggressore che e’ fuggito poi dal luogo dell’incidente.
Messi in sicurezza gli operatori sanitari e le persone coinvolte nell’incidente, i finanzieri del Nucleo Operativo Metropolitano di Bari hanno rintracciato l’aggressore e, sentito il pubblico ministero di turno, hanno proceduto al suo arresto, obbligatorio in flagranza di reato, dopo essere stato raggiunto nel suo domicilio per aver provocato lesioni all’operatore sanitario nell’adempimento dei doveri d’ufficio e per essersi reso responsabile di resistenza e lesioni ai danni dei due finanzieri. Poche ore dopo l’aggressore e’ stato accompagnato al Tribunale di Bari dove il giudice monocratico, ha convalidato l’arresto e, successivamente, nel giudizio direttissimo, su richiesta delle parti, ha definito il processo con l’applicazione della pena di due anni di reclusione (sospesa) per i reati di resistenza e lesione ai finanzieri e all’operatore sanitario.

