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Italia senza figli: crolla la fecondità e le culle restano vuote, ecco il tracollo secondo gli ultimi dati Istat

La Sardegna scende sotto il figlio per donna, trascinando il Paese in un inverno demografico che non risparmia l’Europa intera

Italia senza figli: crolla la fecondità e le culle restano vuote, ecco il tracollo secondo gli ultimi dati Istat
neonato

Crollo delle nascite in tutta Europa: l’Italia tocca il nuovo minimo

Prosegue in Italia il calo della fecondità, comune a molti Paesi europei: l’anno scorso è sceso a 1,14 figli per donna. È quanto emerge dagli indicatori demografici Istat 2025.

Il Centro ha la fecondità più bassa (1,07 figli per donna; 1,11 nel 2024), seguito dal Nord con 1,15 (da 1,19) e dal Mezzogiorno con 1,16 (da 1,20). Prosegue la posticipazione delle nascite: l’età media al parto sale da 32,6 a 32,7 anni, con un incremento omogeneo di un decimo di anno per tutte le ripartizioni geografiche. Il Centro si conferma l’area in cui i figli si fanno più tardi: 33,1 anni, mentre nel Nord e nel Mezzogiorno l’età media al parto è pari, rispettivamente, a 32,8 anni e a 32,4 anni.

La regione con la fecondità più bassa continua a essere la Sardegna che, per il sesto anno consecutivo, presenta una fecondità inferiore all’unità, pari a 0,85 e in diminuzione sul 2024 (0,91). Seguono Molise e Lazio, con un numero medio di figli per donna pari, rispettivamente, a 1,02 e 1,05. Al Trentino-Alto Adige spetta, ancora una volta, il primato di regione con la fecondità più elevata, con un numero medio di figli per donna di 1,40. Seguono, su livelli più bassi, Sicilia (1,23) e Campania (1,22).

La discesa della fecondità è comune a molti Paesi europei, pur con differenze che rimangono importanti. Per l’insieme dei Paesi dell’Unione europea il numero medio di figli per donna è diminuito da 1,57 nel 2010 a 1,34 nel 2024. In Germania, dopo una intermedia fase di crescita, la fecondità è tornata a diminuire fino al valore di 1,36 figli per donna nel 2024. In Spagna è passata da 1,37 a 1,10 e anche in Francia e Svezia, Paesi tradizionalmente caratterizzati da livelli elevati di fecondità, il numero medio di figli per donna è sceso, rispettivamente, da 2,03 a 1,61 figli e da 1,98 a 1,43 per donna.

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