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Lamborghini entra nell’alta profumeria con Xerjoff

Lamborghini entra nell’alta profumeria con Xerjoff

Lamborghini e Xerjoff presentano tre profumi che portano design, materiali e identità delle supercar nel mondo dell’alta profumeria.

Automobili Lamborghini entra nel mondo dell’alta profumeria con una collaborazione firmata Xerjoff, marchio italiano specializzato in fragranze di fascia alta. L’operazione è rilevante perché conferma una tendenza sempre più evidente nel settore automotive premium: i costruttori non vendono più soltanto automobili, ma costruiscono ecosistemi di marca capaci di estendersi a moda, design, lifestyle e prodotti sensoriali. Per Lamborghini, il progetto non riguarda direttamente la produzione di supercar, ma rafforza il posizionamento del marchio nel territorio del lusso esperienziale, dove identità, esclusività e riconoscibilità valgono quanto la prestazione meccanica.

La collaborazione con Xerjoff si inserisce in un mercato in cui i brand ad alta marginalità cercano nuove forme di relazione con clienti, collezionisti e fan. L’automobile, soprattutto nel segmento delle super sports car, è ormai anche un simbolo culturale: rappresenta tecnologia, status, design e appartenenza. Portare il linguaggio Lamborghini in una collezione di profumi significa trasformare alcuni codici del marchio di Sant’Agata Bolognese in un prodotto non automobilistico, ma coerente con la sua immagine. È una strategia che consente di allargare il raggio d’azione senza snaturare il prodotto principale, mantenendo il controllo su estetica, materiali e racconto.

La collezione nasce attorno a tre fragranze: AvanguardiaFierezza e Perseveranza. I nomi non sono casuali, perché richiamano valori che Lamborghini utilizza da tempo nella propria narrazione industriale: spinta verso l’innovazione, identità forte, continuità nella ricerca. L’aspetto interessante, dal punto di vista del prodotto, è il tentativo di applicare alla profumeria un metodo progettuale vicino a quello dell’automotive. Non si parla soltanto di note olfattive, ma di equilibrio tra forma e funzione, scelta dei materiali, stratificazione delle sensazioni e identità visiva immediatamente riconoscibile.

In questa operazione Xerjoff porta il proprio know-how nella composizione olfattiva, mentre Lamborghini offre un universo stilistico già codificato: geometrie nette, colori ad alto impatto, riferimenti al cockpit, materiali pregiati e una forte componente tecnica. Il risultato è una linea che punta a raccontare la performance non attraverso cavalli, velocità o aerodinamica, ma attraverso un’esperienza sensoriale. È un passaggio coerente con l’evoluzione del lusso contemporaneo, dove il prodotto fisico diventa spesso il punto di accesso a un immaginario più ampio.

Il design della collezione è uno degli elementi centrali del progetto. L’iconico flacone Xerjoff viene reinterpretato con colorazioni legate al mondo delle supersportive Lamborghini e, per la prima volta, lo scudo Lamborghini compare sulla placca frontale. Il packaging riprende alcuni tratti del linguaggio stilistico della Casa emiliana, a partire dal motivo esagonale, uno dei segni più ricorrenti nel design del marchio. Anche i richiami al cockpit hanno una funzione precisa: trasferire su un oggetto di dimensioni ridotte la sensazione di precisione, controllo e costruzione tecnica tipica di una supercar.

Il dettaglio più significativo riguarda la presenza, in ogni cofanetto, di un frammento di pelle proveniente dal reparto Selleria di Automobili Lamborghini. È un elemento piccolo, ma industrialmente interessante, perché collega il prodotto alla filiera reale del marchio. Non si tratta solo di una citazione estetica: il materiale arriva da uno dei reparti dove l’artigianalità automobilistica incontra la personalizzazione, uno dei fattori più importanti per la redditività nel segmento luxury. Nel mondo delle auto ad alte prestazioni, la possibilità di personalizzare colori, rivestimenti e finiture è parte integrante del valore economico del prodotto. Portare quel materiale nel packaging di una fragranza significa rendere tangibile il legame con la produzione automobilistica.

Le tre fragranze sono costruite come altrettante interpretazioni del carattere Lamborghini. Avanguardia rappresenta la dimensione più legata alla tecnologia e alla spinta verso il futuro, un tema centrale per una Casa che sta affrontando la transizione tra motori ad alte prestazioni, ibridazione e nuove architetture tecniche. Fierezza lavora invece sul concetto di identità, cioè sulla capacità del marchio di restare immediatamente riconoscibile anche fuori dal prodotto auto. Perseveranza richiama la continuità della ricerca e la disciplina progettuale, due elementi che nel settore automotive incidono tanto sul design quanto sull’ingegneria.

Dal punto di vista strategico, l’operazione conferma la volontà di Lamborghini di presidiare un’area più ampia del mercato del lusso. Le collaborazioni trasversali permettono ai costruttori premium di mantenere vivo il marchio anche presso pubblici che non sono necessariamente clienti immediati di una supercar, ma che possono diventare parte della comunità del brand. È una logica importante in un settore dove i volumi restano limitati per scelta industriale e dove la crescita del valore passa anche attraverso accessori, esperienze, edizioni speciali e prodotti lifestyle ad alto controllo qualitativo.

Il rischio, in operazioni di questo tipo, è sempre quello di scivolare nel merchandising generico. Per evitarlo, la collaborazione deve apparire coerente con il DNA del marchio e non come una semplice applicazione di logo. In questo caso il legame viene costruito su materiali, design, linguaggio visivo e valori condivisi del Made in Italy. La presenza di Xerjoff, realtà specializzata nell’alta profumeria, consente a Lamborghini di muoversi in un settore distante dall’automobile senza perdere credibilità sul piano della qualità percepita.

Per l’industria automotive, il caso è un segnale della trasformazione del concetto di marca. I costruttori di lusso non competono più soltanto sulle prestazioni, ma sulla capacità di costruire mondi coerenti attorno al prodotto. Una Lamborghini resta prima di tutto una supercar, ma il suo valore si alimenta anche attraverso tutto ciò che ne rafforza il mito: design, materiali, eventi, personalizzazione, esperienze e collaborazioni selettive. La partnership con Xerjoff va letta in questa direzione: non come un’operazione laterale, ma come un tassello della strategia con cui il marchio estende la propria identità oltre l’automobile, senza rinunciare al legame con tecnologia, artigianalità e prestazione.

Scheda 

Collaborazione: Xerjoff e Automobili Lamborghini
Settore: alta profumeria e super sports car
Profumi: Avanguardia, Fierezza, Perseveranza
Elementi distintivi: flacone Xerjoff con scudo Lamborghini
Packaging: richiami al design Lamborghini e motivo esagonale
Materiale speciale: frammento di pelle dalla Selleria Lamborghini
Obiettivo strategico: estendere il marchio nel lusso esperienziale
Valori comunicati: innovazione, identità, ricerca, Made in Italy

Lamborghini entra nell’alta profumeria con Xerjoff
Lamborghini entra nell’alta profumeria con Xerjoff
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