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Libia, panico in Libia (e non solo). Delle armi chimiche sono state trafugate da arsenali del regime di Muammar Gheddafi in province centrali e meridionali della Libia e a prenderle sono state «milizie» avversarie dell’esercito regolare libico: lo riferiscono «fonti militari» riportate dal sito di Asharq Al-Awsat, l’autorevole quotidiano panarabo basato a Londra.
Il quantitativo trafugato non è noto, precisa il sito Asharq Al-Awsat. Un «responsabile militare», sotto anonimato, ha detto all‘Asharq Al-Awsat che «sfortunatamente» armi chimiche «esistono in luoghi noti alle milizie, le quali ne hanno preso grandi quantitativi per usarle nella loro guerra contro l’esercito».
Gli arsenali segreti, che contengono micidiali armi chimiche come «l’iprite e il gas nervino Sarin», secondo il il quotidiano Asharq Al-Awsat, che cita un anonimo responsabile militare libico, «Potrebbero cadere nelle mani dello Stato islamico dell’Isis».
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