In Italia (e non solo) oggi è Pasquetta. Ma che festività è? Nel cristianesimo occidentale, è anche il secondo giorno dell’Ottava di Pasqua, e nel cristianesimo orientale, è anche il secondo giorno della settimana luminosa (detto anche lunedì in Albis). Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda la manifestazione dell’angelo alle donne giunte al sepolcro. Ma i quattro vangeli canonici (Luca, Marco, Matteo, Giovanni) riportano notizie diverse su chi fosse presente davanti al sepolcro alla scoperta della sparizione del corpo del Cristo e il modo in cui l’angelo si manifestò loro. Ognuno fornisce una sua interpretazione dei fatti, non esiste un racconto condiviso su quei fatti.
Il Lunedì dell’Angelo non è festivo solo in Italia con le tante tradizioni legate alla Pasquetta. In diversi Paesi come Germania, Botswana e Australia il venerdì Santo e il lunedì di Pasqua sono considerati giorni festivi. In Danimarca e alle Isole Faroe le festività pasquali partono addirittura dal Giovedì Santo e si protraggono per cinque giorni. La Pasqua è molto sentita anche in America centrale e meridionale: in Brasile, Messico, Perù e Argentina, così come in Spagna, i giorni di festa partono dal Venerdì Santo (in alcuni casi anche dal giovedì) mentre non è festivo il Lunedì dell’Angelo.
Una curiosità: per la Chiesa apostolica armena il lunedì di Pasqua è noto come “Merelots”, uno dei cinque giorni del ricordo dei morti che per gli armeni coincidono con l’indomani di importanti ricorrenze del calendario religioso: Natale, Pasqua, la Festa della Trasfigurazione, l’Assunzione della Beata Vergine Maria e la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce.

