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Mfe, conti da urlo con Pier Silvio: utile netto raddoppiato. Dividendo alle stelle per gli azionisti, mai così alto negli ultimi 15 anni

L’assemblea degli azionisti è convocata per il 24 giugno per approvare il dividendo e rinnovare le autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie

Mfe, conti da urlo con Pier Silvio: utile netto raddoppiato. Dividendo alle stelle per gli azionisti, mai così alto negli ultimi 15 anni

Mfe, conti da urlo con Pier Silvio

Anno di svolta il 2025 per Mfe. Lo dice il presidente e amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi nel giorno dell’approvazione dei conti  da parte del cda. I ricavi sono stati pari a 4,031 miliardi di euro (+37%) con utile netto consolidato raddoppiato a 301 milioni (+110%) con distribuzione di dividendi più alta degli ultimi 15 anni pari a 154 milioni (che vuol dire un incasso pari a 70 milioni per Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi che controlla Mfe con il 46% del capitale) con cedola prevista a 0,22 euro per azione.

Bene il Free cash flow arrivato a 45 milioni (+45%) e sotto controllo il debito a 959 milioni nostante l’esborso di 504 milioni per l’acquisto dell’emittente tedesca Prosieben che ha sostenuto la crescita ampliando la dimensione e il peso del gruppo in Europa, rafforzando l’estensione del mercato pubblicitario e di contenuti. ​

L’ex Mediaset diventata Mfe quando ha portato la sede legale in Olanda (ma paga le tasse in Italia) ha infatti consolidato la sua presenza in sei Paesi, cosa che le permette di raggiungere 200 milioni di persone, e ha avviato percorsi di digitalizzazione in Germania e Spagna. ​La società, come spiegato più volte dall’ad Pier Silvio, punta tutto sul un modello crossmediale, che massimizza l’efficacia degli investimenti pubblicitari, rafforzando il ruolo della televisione generalista e gratuita. ​

La fase di transizione dell’anno in corso in cui verrà portata a termine l’integrazione con Prosieben, mira a rafforzare il posizionamento nel mercato pubblicitario europeo e a sviluppare ulteriori sinergie e cooperazioni nel nuovo perimetro. “Oggi produciamo contenuti in tutti i paesi in cui siamo presenti”- dice Berlusconi. La trasformazione digitale della società ha obiettivi ambiziosi con il miglioramento della redditività e della generazione di cassa, anche grazie a iniziative di efficienza. ​

L’assemblea degli azionisti è convocata per il 24 giugno per approvare il dividendo e rinnovare le autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie. ​​Nonostante le difficoltà del settore e le incertezze geopolitiche, il gruppo prevede miglioramenti nei risultati economici e di cassa nel 2026, con particolare attenzione al quarto trimestre. ​