Il pronipote di Mussolini oscurato da Facebook: “Valuterò azioni legali”
Caio Giulio Cesare Mussolini, pronipote di Benito Mussolini, annuncia che sta valutanto il ricorso a vie legali contro Facebook. Come scrive la Repubblica, il nipote del secondogenito Vittorio Mussolini e prossimo candidato alle europee in Fratelli d’Italia spiega che non farà campagna elettorale con fasci littori e saluti romani, ma non accetta di subire discriminazioni dal colosso dei social network: “Trovo inaccettabile che Facebook chiuda il mio profilo personale solo perché il mio cognome è Mussolini. Ieri sono stato bloccato fino al giorno 11 Aprile, pur non avendo scritto nulla dopo una giornata di insulto libero contro la mia persona e la mia famiglia. Se poi la policy di Facebook è consentire foto a testa in giù, insulti, minacce di morte e di aggressioni, e al contempo sanzionare una persona solo per il suo cognome, allora siamo messi malissimo”, afferma Cesare Mussolini. E poi conclude: “Qui l’unico discriminato sono io, è inaccettabile. Sto valutando con i miei avvocati se iniziare un’azione legale”.
