Gli abitanti di Massa e non solo si sono radunati in Duomo per l’ultimo saluto a Giacomo Bongiorni, l’uomo di 47 anni ucciso a calci e pugni da un gruppo di ragazzi, in seguito a un suo invito a non lanciare bottiglie contro le vetrine dei negozi. Una vicenda incredibile che ha scosso l’opinione pubblica. Duomo di Massa stracolmo di gente e folla che si è accalcata numerosissima anche all’esterno della chiesa per l’ultimo saluto a Giacomo Bongiorni, il padre di 47 anni morto nella notte fra sabato e domenica scorsa dopo essere stato aggredito da un gruppo di giovani in piazza Palma a Massa.
La salma di Bongiorni ha fatto il suo ingresso all’interno della chiesa intorno alle 14,30 accompagnata dagli applausi. La bara, sorretta dagli amici, era avvolta da fiori bianchi e magliette della Fiorentina (squadra del cuore di Giacomo). Magliette con la scritta “vola alto fratello Mortegian” (ovvero, in dialetto massese, di Mirteto, il quartiere di Massa dove era nato Bongiorni) erano invece indossate da tutti gli amici che hanno portato il feretro a spalla. A celebrare la cerimonia funebre il vescovo di Massa Mario Vaccari.

