Nuovo capitolo nelle indagini sul caso di Pamela Genini. I carabinieri hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di Francesco Dolci, dove sarebbe stato individuato un capello biondo, ora oggetto di analisi.
Il ritrovamento, emerso durante la trasmissione “Dentro la Notizia”, rappresenta un elemento potenzialmente rilevante, ma ancora tutto da verificare. Dalle prime informazioni, la casa sarebbe risultata piena di capelli e peli, un dettaglio che rende più complessa l’attribuzione precisa del campione trovato.
Secondo quanto ricostruito, alcuni residui sarebbero stati recuperati anche nei pozzetti della doccia e del lavandino, zone in cui si accumulano facilmente materiali organici nel tempo. Un aspetto che potrebbe influire sull’attendibilità del ritrovamento e sulla sua collocazione temporale.
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Un altro punto chiave riguarda le tempistiche. L’abitazione, a quanto riferito, non sarebbe stata pulita in modo approfondito da circa quindici giorni, mentre l’ultimo accesso documentato risalirebbe al 25 marzo, quando Dolci sarebbe entrato insieme a un elettricista per interventi sull’impianto.
Gli investigatori dovranno ora stabilire se il capello biondo possa essere collegato direttamente alla vittima o se si tratti di un elemento estraneo, magari risalente a un periodo precedente o a una frequentazione diversa dell’abitazione.
Al momento, dunque, si tratta di un indizio da approfondire con analisi scientifiche, che potrebbero chiarire la sua origine e il suo eventuale peso all’interno dell’indagine. Nel frattempo, il caso resta aperto e continua a sollevare interrogativi ancora senza risposta.
