Un’azione studiata nei dettagli, durata pochi minuti ma sufficiente per mettere a segno una rapina da migliaia di euro. È quanto accaduto a Milano, nei pressi della stazione Centrale, dove un turista svizzero è stato accerchiato e derubato del suo orologio di lusso.
Pedinato già sul treno
Secondo la ricostruzione, i quattro aggressori – giovani tra i 19 e i 21 anni – avrebbero individuato la vittima già a bordo del treno partito da Lugano.
L’uomo, 34 anni, indossava un orologio del valore di circa 40mila euro, dettaglio che avrebbe attirato l’attenzione della banda.
L’agguato in strada
Una volta arrivati alla Stazione Centrale di Milano, i rapinatori hanno continuato a seguirlo fino a via Vittor Pisani.
Qui è scattato il piano: accerchiamento improvviso, aggressione e furto lampo. In pochi istanti, l’orologio è stato strappato dal polso della vittima e i malviventi sono fuggiti.
Indagini e arresti
Decisive le immagini delle telecamere di sorveglianza, che hanno permesso alla polizia di identificare i responsabili.
- Uno degli aggressori è stato arrestato
- Due risultavano già in carcere per altri colpi simili
- Il quarto è attualmente ricercato
Un fenomeno in crescita
Il caso riaccende l’attenzione sulle rapine mirate ai danni di turisti e possessori di orologi di lusso, sempre più frequenti nelle grandi città europee.
Colpi rapidi, organizzati e spesso preceduti da un attento pedinamento: una modalità che preoccupa forze dell’ordine e cittadini.
