Nuova possibile svolta nel caso di Roberta Ragusa. Antony Michele Fois, un sensitivo, afferma di essere in contatto con la donna scomparsa. “Roberta è morta e mi ha indagato il punto esatto in cui scavare per trovare il suo corpo”, dichiara.
“Si trova a Gello vicino al campo sportivo, non lontano dalla casa dove abitava e lavorava. “Il sogno era preciso: ho rivisto tutto nei dettagli, anche la terra smossa ai piedi dell’albero, come una montagnola di un paio di metri per uno e mezzo”.
Altre visioni, altri particolari: “Ho visto Roberta, poi qualcuno che le metteva le mani al collo soffocandola“.
L’uomo è stato anche ascoltato in Procura dal pm Aldo Mantovani, anche perché la zona nella quale invita a scavare è stata già visionata dagli inquirenti.
La notizia arriva solo poche settimane dopo quella di un’altra sensitiva, che aveva detto: ”La donna – ha spiegato – ha individuato un canalone a circa 400 metri di distanza dal centro abitato di Castelvecchio Compito, sul versante lucchese del Monte Serra”.
Inutile dire che, anche a causa della volontà di restare anonima, la sensitiva ha immediatamente fatto accendere i riflettori su di sé. “E’ fortemente provata dal punto di vista emotivo e nelle prossime ore decidera’ in quale forma mettersi in contatto con le forze dell’ordine”, ha spiegato il volontario, ribadendo che la donna “vuole mantenere l’anonimato e non vuole essere contattata dai mass media”. “Pero’ noi eravamo con lei e ci ha detto che il corpo si trova a un metro di profondita’ nel sottosuolo e credo che valga la pena andare subito a controllare”, ha concluso.




