Il caro carburanti si intensifica e con il gasolio che resta sopra i 2 euro al litro, i camionisti hanno deciso di scendere in piazza. Trasporto unito ha proclamato lo sciopero nazionale dei tir dal 20 al 25 aprile. Unatras ha indetto assemblee permanenti in 100 piazza italiane. Per le associazioni di categoria si tratta di una “situazione ormai insostenibile” e di “assoluta emergenza”. Nel frattempo, i gestori delle pompe di Faib Confersercenti e Fegica hanno presentato un esposto a Mister Prezzi, Il Garante del Ministero delle Imprese, accusando le compagnie energetiche di non aver ancora pubblicato sui rispettivi siti i prezzi di vendita consigliati, come imposto dal decreto carburanti del 18 marzo.
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Il gasolio, stando al Ministero delle Imprese, è arrivato a 2,059 euro al litro mentre la benzina è salita a 1,750 euro. Il diesel in autostrada costa 2,118 euro al litro e la benzina 1,813 euro. Il taglio delle accise, pensato per ridurre i prezzi di 25 cent al litro, è risultato inefficace con l’inasprirsi del conflitto in Iran. In più, il provvedimento verrà sospeso il 7 aprile, a meno di una proroga o nuove misure governative.
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Per Franco Pensiero, presidente di Trasporto unito, stiamo sperimentando una fase di “assoluta emergenza, causata dal rincaro fuori controllo del carburante”. Gli aumenti incidono pesantemente “su bilanci già fragilissimi delle imprese di autotrasporto” che potrebbero “avviare sin d’oggi i fermi dei Tir nelle proprie rimesse”. Per questi motivi, conclude il numero uno dell’associazione dei camionisti, “il fermo nazionale è stato proclamato dal 20 al 25 aprile prossimi, nonostante le controindicazioni espresse dalla Commissione Garanzia Sciopero”.
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“Gli autotrasportatori scenderanno in piazza in 100 città italiane, – annuncia Unatras in un comunicato – convocando assemblee permanenti per decidere le prossime iniziative, alla luce della situazione generata dalle tensioni internazionali in Medio Oriente”. Un passaggio che potrebbe rappresentare “l’anticamera di una protesta ancora più ampia e organizzata sulle strade”.

