Crans Montana, 40 morti ma nessun arresto. Le salme degli italiani arrivate a Linate. L'ambasciatore: "Le famiglie delle vittime chiedono giustizia" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 13:21

Crans Montana, 40 morti ma nessun arresto. Le salme degli italiani arrivate a Linate. L'ambasciatore: "Le famiglie delle vittime chiedono giustizia"

I pm: "Non sono state disposte misure coercitive nei confronti degli imputati"

di Marco Santoni

Strage Cras-Montana, identificati tutti i 116 ragazzi feriti nell'incendio

Sono stati tutti identificati i 116 feriti nell'incendio di Capodanno di Crans Montana, 83 dei quali sono ancora in ospedale. Gli svizzeri i più numerosi (21 femmine e 47 maschi), seguiti dai francesi (21, di cui 10 femmine e 11 maschi). Il numero iniziale di 119 comprendeva tre persone che nella notte di Capodanno erano finite in ospedale ma per altri motivi. Lo comunica la polizia del Vallese. 

Strage Crans-Montana, l'ambasciatore Cornado: "Le famiglie delle vittime chiedono giustizia" 

"Le famiglie delle vittime chiedono giustizia". Lo ha riferito l'Ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, dopo aver incontrato i familiari dei morti italiani dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana che sono stati rimpatriati con un volo di Stato partito da Sion. "Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione", ha poi aggiunto, riferendosi all'incontro con il presidente del governo del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, e Stephan Ganzer, capo del dipartimento per la sicurezza vallesano. 

Strage Crans-Montana, le indagini sul rogo e il ritorno delle salme in Italia

È atterrato all'aeroporto militare di Milano Linate il volo di Stato che ha riportato in Italia cinque dei sei giovani italiani morti nella strage di Crans-Montana. I feretri appartengono ai due amici milanesi Achille Barosi e Chiara Costanzo, al bolognese Giovanni Tamburi e al genovese Emanuele Galeppini, che due cortei riporteranno nelle loro rispettive città. Il C130 con le salme proseguirà poi per l'Aeroporto di Ciampino Militare (31mo Stormo), per riportare a casa il romano Riccardo Minghetti. All'aeroporto militare di Linate sono presenti i genitori di Achille Barosi con amici di famiglia, mentre sull'aereo in arrivo dalla Svizzera ci sono, a quanto si apprende, i famigliari di Chiara Costanzo.

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Nel comunicato sulle indagini per l'incendio di Crans Montana, la Polizia cantonale spiega che non sono stati emessi mandati di arresto nei confronti degli indagati Jacques Moretti e Jessica Maric perché non ci sono le esigenze cautelari. "Non sono state disposte misure coercitive nei confronti degli indagati - si legge nella nota - perché i criteri richiesti per la custodia cautelare non sono, allo stato attuale, presenti. Attualmente non vi è alcun sospetto che gli imputati intendano sottrarsi al procedimento penale o alla prevedibile sanzione dandosi alla fuga. Gli altri criteri, cioè il rischio di recidiva o di inquinamento delle prove, non sono rilevanti. "Allo stato attuale delle indagini, l'incendio è collegato all'uso di "fontane", cioè corpi non metallici contenenti una composizione pirotecnica che produce scintille e fiamme".

Lo comunica in una nota la Polizia cantonale vallese e la procuratrice generale Beatrice Pilloud, facendo un punto sull'inchiesta sulle cause del rogo a 'Le Constellation". L'indagine sul rogo di Crans Montana "verterà in particolare sull'analisi dei documenti ottenuti dal Comune, sulla conformità dei lavori realizzati dai gestori, sui materiali utilizzati, sulle vie di fuga, sui mezzi di estinzione e sul rispetto delle norme antincendio. Le prime testimonianze raccolte - si legge nella nota - parlano di un incendio che si è propagato rapidamente, generando molto fumo e un'onda di calore. Tutto sarebbe avvenuto molto rapidamente".

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