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Terrorismo, cosa si sa del minorenne arrestato in Italia. Così preparava stragi simili a quelle di Bruxelles e Parigi col perossido di acetone

Maxi blitz dei Carabinieri e perquisizioni in 4 regioni. Il 17enne è gravemente indiziato: ecco perché

Terrorismo, cosa si sa del minorenne arrestato in Italia. Così preparava stragi simili a quelle di Bruxelles e Parigi col perossido di acetone
Terrorismo

Nelle prime ore della mattina in Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana, il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, in collaborazione con i Comandi Provinciali competenti per territorio, ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare con successivo trasferimento presso un istituto penale minorile, emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila su richiesta di questa Procura per i Minorenni, a carico di un diciassettenne pescarese domiciliato nella provincia di Perugia.

Il minore è ritenuto gravemente indiziato dei delitti di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre che di detenzione di materiale con finalità di terrorismo. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura Minorile di L’Aquila, ha permesso di contestare al giovane il reperimento e la diffusione di manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di congegni bellici e armi da fuoco. Tra il materiale a suo tempo sequestrato figurano documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto inserito in una chiara cornice di finalità terroristica.

Nello specifico – si legge in una nota – appaiono assumere un profilo di rilevante pericolosità le informazioni detenute in ordine al reperimento di armi, alla loro fabbricazione con tecnologia 3D e alla preparazione del TATP (perossido di acetone), sostanza nota per l’estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi, soprannominata la “madre di Satana”. Le indagini hanno altresì documentato i contatti tra il minore e il vertice del gruppo Telegram denominato “Werwolf Division”, incentrato su contenuti e narrazioni legati alla supposta superiorità della “razza ariana”, nonché sulla costante glorificazione di mass shooters quali Brenton Tarrant, autore degli attentati alle moschee di Christchurch avvenuti il 15.03.2019, e Anders Behring Breivik, autore degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya il 22.11.2011, elevati a “santi” per incentivare l’emulazione.