Punti chiave
- Iran: Teheran colpisce centrale in Kuwait, un morto
- Iran: Arabia Saudita, abbiamo intercettato cinque missili
- Iran: Trump, molto facile la conquista di Kharg
- Iran: Israele intercetta due droni dallo Yemen
- Iran: attacchi israeliani su obiettivi militari a Teheran
- Iran: Iaea, da giorni non più operativo complesso di Khondab
- Iran: Israele, stiamo reagendo ad attacco da Teheran
Un attacco iraniano contro una centrale elettrica in Kuwait ha causato la morte di un operaio indiano e danni a un edificio del complesso, ha dichiarato lunedì il ministero dell’Energia del Kuwait.”Un edificio di servizio presso un impianto di produzione di energia e desalinizzazione dell’acqua è stato attaccato nell’ambito dell’aggressione iraniana contro lo Stato del Kuwait, provocando la morte di un operaio indiano e ingenti danni materiali all’edificio”, ha affermato Fatima Abbas Jawhar Hayat, portavoce del ministero.
Il Ministero della Difesa saudita ha annunciato l’intercettazione di cinque missili balistici diretti verso la parte orientale del Paese.”Cinque missili balistici sono stati rilevati e intercettati mentre si dirigevano verso la provincia orientale” dell’Arabia Saudita, ha annunciato il ministero in un comunicato, senza specificare la provenienza degli ordigni.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato domenica in un’intervista al Financial Times di poter conquistare l’isola iraniana di Kharg “molto facilmente”. L’isola di Kharg, situata al largo della costa occidentale dell’Iran, è un importante terminale petrolifero per il Paese mediorientale ed è nel mirino del Pentagono per possibili operazioni di terra, sebbene gli Stati Uniti abbiano insistito sul fatto che non si arriverà a un’invasione su vasta scala.Interrogato sullo stato delle difese iraniane sull’isola, Trump ha affermato: “Non credo che abbiano alcuna difesa. Potremmo conquistarla molto facilmente”.
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno affermato di aver intercettato due droni lanciati dallo Yemen, mentre la guerra entra nel suo primo mese e dopo l’ingresso nel conflitto dei ribelli sciiti Houthi sabato scorso. Il gruppo yemenita, tuttavia, non ha rivendicato la responsabilità di questo attacco sui suoi canali Telegram, la piattaforma che utilizza abitualmente per diffondere comunicati, a differenza di quanto fatto per le offensive lanciate contro Israele nel fine settimana. Il portavoce degli Houthi, Yahya Sarea, aveva dichiarato il giorno precedente che il gruppo avrebbe continuato i suoi attacchi “nei prossimi giorni” fino a quando Tel Aviv non avesse interrotto le operazioni militari, da lui definite “crimini contro il popolo e la nazione”.
L’esercito israeliano ha annunciato di aver condotto attacchi contro infrastrutture militari a Teheran, mentre la guerra in Medio Oriente entrava nel suo secondo mese. “L’esercito israeliano sta attualmente colpendo infrastrutture militari appartenenti al regime terroristico iraniano in tutta Teheran”, ha scritto un portavoce dell’esercito su Telegram, senza fornire ulteriori dettagli.
L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) ha dichiarato che il complesso di reattori ad acqua pesante di Khondab, in Iran, non è più operativo a seguito di un attacco militare israeliano avvenuto la scorsa settimana.Dopo un’analisi indipendente di immagini satellitari, l’AIEA ha concluso che il sito di Khondab (nuovo nome del reattore di Arak) “ha subito gravi danni e non è più operativo”, aggiungendo che “l’impianto non contiene materiale nucleare dichiarato”.Venerdì, l’esercito israeliano ha annunciato di aver effettuato un attacco contro un complesso di reattori ad acqua pesante ad Arak, nell’Iran centrale, descrivendo il sito come un “sito chiave per la produzione di plutonio per armi nucleari”.
L’esercito israeliano ha dichiarato che le sue difese aeree stanno reagendo a “missili lanciati dall’Iran”.”Poco fa, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele”, si legge nel comunicato militare.”I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia”, aggiunge il comunicato, esortando la popolazione a cercare riparo fino a nuovo avviso.

