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Terrorismo e armi costruite con stampanti 3D: arrestato in Abruzzo un estremista seguace di Unabomber

Forniva istruzioni per costruire bombe e fucili, sognando il ritorno allo stato primitivo. Mirava a colpire centri dati e società d’investimento americane

Terrorismo e armi costruite con stampanti 3D: arrestato in Abruzzo un estremista seguace di Unabomber
Terrorismo

Teramo, istruzioni per bombe e armi in 3D: la Digos arresta un anarchico che voleva colpire i colossi tech

Il personale della Digos della polizia dell’Aquila, insieme al personale del centro operativo sicurezza cibernetica dell’Abruzzo, con il supporto del Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo interno e del Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un italiano, residente in provincia di Teramo, per addestramento ad attività con finalità di terrorismo, anche internazionale, e apologia di reato aggravata dalle finalità di terrorismo.

Secondo quanto emerso dall’indagine, coordinata dalla procura distrettuale antiterrorismo dell’Aquila, l’arrestato, “dichiaratamente appartenente alla corrente anarchica di stampo primitivista e accelerazionista, attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici forniva istruzioni” per preparare in casa armi da fuoco e relativo munizionamento, “anche con l’utilizzo di stampanti 3D e materiali esplosivi con finalità di terrorismo”.

L’arrestato, secondo quanto ricostruisce la polizia in una nota, “pubblicava manuali e prontuari” con “istruzioni dettagliate per la fabbricazione e l’assemblaggio di pistole, fucili, munizionamento ed esplosivi”. Secondo le indagini, definiva anche “bersagli da colpire, anche internazionali, quali i data centers e le società di gestione patrimoniale e di investimento americani, accompagnando le pubblicazioni con immagini di uomini armati e proclami diretti a condurre alla concreta realizzazione di azioni di natura violenta”.

L’arrestato, secondo gli investigatori, “istigava, inoltre, all’organizzazione di attentati contro i centri nevralgici della vita civile, in virtù di un fanatismo anarchico ed ambientalista volto alla distruzione della società tecnologica in funzione del ritorno allo stato primitivo, esaltando le ‘gesta’ di Theodore Kaczynski, anarco primitivista noto con l’appellativo Unabomber, indicato come modello da emulare”.

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