
Hanno segato le sbarre della cella e sono fuggiti. Con questo semplice metodo tre detenuti romeni sono evasi dal carcere di Varese. Una volta usciti dalla cella, i tre sano riusciti a uscire dal carcere e ad allontanarsi dall’area senza farsi scoprire.
Secondo le ricostruzione della Squadra Mobile i tre uomini, due di 33 anni e uno di 59, che dormivano nella stessa cella, sono riusciti a calarsi dal muro di cinta utilizzando delle lenzuola legate. Ad accorgersi dell’evasione sono stati gli agenti della polizia penitenziaria, che non hanno più visto i tre nella loro cella.
Il sindacato Uilpa ha reso note le identità dei fuggitivi. Si tratta di Mikea Victor Sorin nato nel 1983, detenuto per sfruttamento della prostituzione, condannato definitivamente a due anni con fine pena giugno 2013; Marius Georgie Bunoro nato nel 1989, imputato in attesa di giudizio per furto aggravato; Parpalia Daniel nato nel 1984, imputato in attesa di giudizio per furto aggravato.
I tre hanno segato le sbarre della finestra della loro cella per raggiungere il tetto. Da qui sono poi scesi, hanno attraversato il cortile per raggiungere la cancellata scavalcandola e sono andati ad atterrare su un cassonetto dei rifiuti che ha fatto da materasso. Quindi si sono dileguati facendo perdere le tracce. E’ probabile che avessero complici all’esterno che hanno posizionato nel punto opportuno il cassonetto. Appena scoperta la fuga in tutta la provincia di Varese è scattata una imponente caccia all uomo ma per ora di loro nessuna traccia. Erano almeno vent anni che dal Miogni non scappavano detenuti.
