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Ucciso dal branco a Massa, il figlio di 11 anni gli teneva la mano: “Babbo alzati, per favore alzati”. Gli ultimi strazianti attimi di vita

La compagna che era con lui: “Ero sconvolta, temevo potessero prendersela anche con il bimbo”

Ucciso dal branco a Massa, il figlio di 11 anni gli teneva la mano: “Babbo alzati, per favore alzati”. Gli ultimi strazianti attimi di vita

Nella notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile, a Massa, un uomo di 47 anni, Giacomo Bongiorni, è morto dopo essere stato attaccato da un gruppo di giovani in centro città. Con lui c’era anche il figlio di 11 anni. Ad assistere alla scena c’era pure la compagna dell’uomo, il suo racconto è drammatico. “Non riesco a dire nulla. Non so come fare. Voglio solo riaverlo tra le mie braccia. Dopo quello che è successo, io non so più nulla. Sabato sera – racconta la donna a Il Corriere della Sera – eravamo usciti con alcuni amici, che c’era anche mio fratello Gabriele con suo figlio. Stavamo andando a prendere un kebab, erano da poco passate le 21.30. In piazza Palma c’era un gruppetto di giovani: erano in sei, forse sette. Hanno cominciato a lanciare bottiglie contro la vetrata del negozio e mio fratello ha detto “ma non tirate le bottiglie: ci sono le persone che possano farsi male”.

“Hanno circondato mio fratello e poi il mio compagno. Sono arrivati anche altri giovani. Hanno cominciato a colpirli. Non hanno detto nulla. Li picchiavano e basta. Mio fratello – prosegue la compagna dell’uomo ucciso a Il Corriere – è finito per terra e hanno continuato a picchiare. Non si sono mai fermati. Pestavano Giacomo, io lo vedevo a terra e loro sopra. Ero sconvolta, mi sono messa a chiedere aiuto. Ho preso il figlio del mio compagno e l’ho portato via, ho avuto paura che questi ragazzi si mettessero a picchiare anche i bambini. È morto per le botte. Suo figlio gli teneva la mano e diceva: “Babbo, alzati. Per favore alzati”. Ma non si è alzato, Giacomo è rimasto a terra”. La polizia nella notte ha fermato due giovani di origini rumene, sarebbero tra i responsabili di questa aggressione mortale. Sono accusati di omicidio volontario in concorso, aggravato dai futili motivi. Hanno 19 e 23 anni.